Ca’ Foscari Short Film Festival

Evento speciale di pre-apertura: Anymation

Anymation

Quest’anno il Ca’ Foscari Short Film Festival è anticipato da una giornata speciale con cui immergersi nel mondo dell’animazione e alle sue applicazioni in differenti media. Il programma è dedicato al più grande studioso italiano dell’ambito, Giannalberto Bendazzi, purtroppo scomparso di recente e già membro della giuria nella sesta edizione del nostro Short.

Il programma si apre con una tavola rotonda a cui prendono parte vari ricercatori degli animation studies provenienti dal gruppo Animazione della Consulta Universitaria del Cinema e dall’Accademia di Belle Arti di Venezia:  Cristina Formenti, Alessandra Richetto, Martina Vita Roberta Novielli, Paola Bristot e Igor Imhoff.

Il gruppo Animazione della Consulta Universitaria del Cinema, che è attualmente coordinato da Cristina Formenti e Christian Uva, è nato nel 2023 con l’intento di valorizzare gli studi sull’animazione all’interno della comunità scientifica italiana e non solo. Il gruppo promuove regolarmente incontri a carattere scientifico volti proprio a stimolare lo sviluppo di un dibattito accademico nazionale intorno all'animazione che è oggi quanto mai importante vista la rilevanza che questo medium è andato assumendo nel panorama mediale da dopo l'avvento del digitale. Le attività del Gruppo Animazione sono concepite anche all’insegna di una necessaria interazione culturale e scientifica sia con studiosi di cinema che si occupano di questioni affini (documentario, videoarte, cinema educativo e così via) sia con settori disciplinari esterni interessati a forme, tecniche e linguaggi affini all’animazione (dal fumetto alla realtà virtuale, dal videogame ai VFX).

A seguire dopo la tavola rotonda, presentiamo nella stessa giornata tre appuntamenti dedicati alla varietà espressiva dell’animazione contemporanea: uno speciale omaggio al Piccolo Festival dell’Animazione, una rassegna di corti animati realizzati presso la Estonian Academy of Arts di Tallinn e una selezione di animazioni presentate nell’ambito del. Tokyo Student Film Festival nelle loro più recenti edizioni.

La giornata si conclude con la presentazione di un ampio ventaglio di possibilità espressive offerte dai più avanzati media immersivi a opera degli autori del nuovo progetto ImmersiVenice dell’Università Ca’ Foscari.

EKA - Estonian Academy of Arts

Fondata nel 1914, l'Accademia Estone delle Arti (EKA) è la più antica e l'unica università pubblica di cultura visiva in Estonia. Studenti provenienti da tutto il mondo sono coinvolti in studi e ricerche per sviluppare la propria capacità analitica e il pensiero critico, con l'obiettivo di diventare creatori ambientalmente e socialmente consapevoli.
Il dipartimento di Animazione dell'EKA è stato istituito nel 2006. L’obiettivo principale del programma è formare creatori di film di animazione, fornendo loro conoscenze teoriche e competenze pratiche. Lo scopo ulteriore è contribuire allo sviluppo globale dell’animazione come forma d’arte. Incoraggiamo i nostri studenti a creare i loro film attraverso approcci unici, poiché desideriamo che si realizzino come artisti completi, ognuno con la propria filosofia, idee e processo creativo.

Sul programma

Questa selezione curata contiene film di studenti di lauree magistrali (MA) e triennali (BA) creati negli ultimi anni nel dipartimento di animazione di EKA, e copre tecniche e approcci narrativi differenti. La varietà artistica degli studenti come autori riflette, al contempo, il curriculum del dipartimento.

Žonglööri teejuht - The Juggler's Guide

Regia: Rebeka Kruus
Anno: 2023
Durata: 3'26"

Sinossi: La vita di un talentuoso giocoliere prende una svolta improvvisa quando le sue adorate palline vengono rubate. Determinato a recuperare i suoi preziosi averi, il giocoliere intraprende un'avventura, aiutato da conigli acrobati, rane danzanti e da alcune sconvolgenti verità sulla sua stessa esistenza.

Profilo: Rebeka Kruus è un'artista dell'animazione che intreccia situazioni quotidiane con il realismo magico. È affascinata dall’esperienza umana contraddittoria, in grado di riconoscere sia il silenzioso amore che la tragedia comica. Il suo obiettivo è raccontare storie in cui i personaggi possano assumere la forma di rane e scimmie, ma con cui lo spettatore possa comunque identificarsi.

The Eastern Rain

Regia: Milly Yencken
Anno: 2023
Durata: 9’27”

Sinossi: Se la pioggia dovesse cadere all’interno di una casa e non all’esterno... da dove cominceremmo a cercare riparo? Questo luogo, considerato un rifugio dal maltempo o dal pericolo, si trova fuori dalla recinzione, dove una campana risuona nel vuoto. Mentre ognuno sembra parlare solo a sé stesso (l’uomo a sé, la donna a sé, la terra alla terra e gli alberi all’albero), all’interno continua a cadere quella pioggia familiare e inesorabile.

Profilo: Nata nel 1993 in Australia, Milly Yencken ha studiato Pittura (BFA) in Tasmania e Animazione classica a Vancouver. Attualmente completa il suo master in Animazione presso l'Eesti Kunstiakadeemia, in Estonia. La pittura è il fulcro della sua pratica, ma l'immagine animata le permette di decostruire e ampliare nuovi modi di concepire la pittura, rimanendo all’interno di un unico concetto per lungo tempo. Le sue opere sono surreali e al contempo ironiche, con l’obiettivo di creare un mondo intensamente interiorizzato, in cui invitare lo spettatore a immergersi.

Difusioonipiloot – The Diffusion Pilot

Regia: Aurelijus Čiupas
Anno: 2024
Durata: 7’12”

Sinossi: Se, tradizionalmente, l’animatore è un maestro illusionista capace di creare movimento con mezzi statici, cosa accade quando dispone di una macchina in grado di generare infinite immagini? “Diffusion Pilot” è sia il nome del progetto di ricerca dell’autore, sia un toolkit di animazione AI in fase di sviluppo, oltre che un cortometraggio che segue il viaggio contemplativo dell’autore attraverso tale progetto. Un viaggio alimentato dalla natura conflittuale dell’intelligenza artificiale, la quale potenzia ma al tempo stesso sovrasta l’idea stessa di creatività.

Profilo: Aurelijus Čiupas è un animatore, regista e artista audiovisivo lituano. La sua pratica è guidata dall’esplorazione continua e dalla sperimentazione con nuove tecnologie media. Ha lavorato a VFX per film d'animazione, installazioni interattive e, di recente, intelligenza artificiale generativa. Durante il suo master in Animazione all’Accademia Estone delle Arti (concluso nel 2024), ha affinato le sue capacità di filmmaker, combinandole con tecniche di animazione digitale non convenzionali. La sua tesi si è concretizzata in un blog educativo che demistifica la tecnologia AI nel contesto dell’animazione, offrendo spunti contemplativi e critici.

Swifts – Piiritajad

Regia: Ada Napiórkowski
Anno: 2024
Durata: 5’02”

Sinossi: Come ogni anno, le rondini tornano nei loro nidi nei quartieri addormentati. Questa volta, però, non trovano esseri umani: gli spazi sono abitati da spiriti.

Profilo: Nata nel 1991, la polacca Ada Napiórkowski è una regista d’animazione che vive in Estonia. La sua pratica, basata sul processo creativo, tende alla sperimentazione e al gioco. È affascinata da texture e simboli, e ricerca narrazioni non convenzionali ma coinvolgenti. Nel tempo libero si dedica a lavori a maglia, al birdwatching e occasionalmente alla ceramica. Dopo aver iniziato come Graphic Designer, ha scoperto nella creazione di immagini sperimentali e nella narrazione il suo percorso artistico più autentico.

Sounds good

Regia: Sander Joon
Anno: 2018
Durata: 9’05”

Sinossi: Un rumorista cerca di registrare il suono dei funghi.

Profilo: Il regista estone Sander Joon è noto per i film d’animazione pluripremiati Velodrool, Moulinet, Sounds Good e Sierra (2022), che è stato inserito nella shortlist degli Oscar. Ha anche insegnato animazione all’Accademia Estone delle Arti. Nel 2023, il presidente estone lo ha insignito del Young Cultural Figure Award per il suo contributo alla cultura del Paese.

Poppy Flowers

Regia: Evridiki Papaiakovou
Anno: 2024
Durata: 4’24”

Sinossi: Ricordare è un processo fluido. Una figlia cerca di riconciliarsi con la madre attraverso i ricordi dei loro rituali condivisi, rivelando i complessi aspetti della loro relazione. Crescendo, la figlia inizia a interrogarsi sulle nozioni convenzionali di divinità. I fotogrammi vuoti della pellicola 35mm ritornano a essere un mezzo di memoria, mentre lei incide su di essi il proprio passato.

Profilo: Cipriota con background in Graphic Design, Evridiki Papaiakovou è un’artista poliedrica che, dopo il master in Animazione, si è aperta al mondo del film d’animazione. Le sue opere sono state esposte in Estonia e Lettonia, e ha partecipato attivamente a laboratori di animazione per bambini. Ama sperimentare tecniche differenti, lasciandosi influenzare dal proprio ambiente.

Naelapea Pihta

Regia: Lyza Jarvis, Kaimar Lomp, Maria Rakitina, Cristo Madisoo
Anno: 2021
Durata: 6’01”

Sinossi: È la fine di una lunga giornata in cui la routine domestica viene continuamente interrotta da piccoli imprevisti, rispecchiando le difficoltà quotidiane della vita.

Profili: 

  • Cristo Madissoo ha studiato animazione all’Accademia d’arte estone, realizzando due film di laurea: Pan sexual e Hit the nail on its head.
  • Lyza Jarvis, artista estone-americana di tecnica mista e animatrice, vive a Tallinn. Laureata in Animazione (BFA) presso l’EKA, sta continuando gli studi di MFA. Lavora come coordinatrice di progetti e distributrice di film per il dipartimento di animazione dell’EKA.
  • Kaimar Lomp è un artista autodidatta estone. Hit the Nail on the Head è il suo primo film prodotto in collaborazione con l’Accademia Estone delle Arti, dove ha iniziato il master nel 2021.
  • Nata a Mosca, Maria Rakitina ha studiato alla scuola d’arte №1, al VGIK College of Cinema, Television and Multimedia e alla School Studio Shar.

η μητέρα μου, η θάλασσα – (my mother, the sea)

Regia: Aspasia Kazeli
Anno: 2022
Durata: 8’01”

Sinossi: “η μητέρα μου, η θάλασσα” (“mia madre, il mare”) è un cortometraggio d’animazione che esplora e traduce in simboli il mio processo di elaborazione del lutto per la perdita di mia madre, dal momento della sua scomparsa fino a oggi. Questo viaggio di tre anni è rappresentato come l’intreccio di due percorsi paralleli: il viaggio della madre verso l’aldilà e, in parallelo, gli stati di lutto del figlio. Dall’ultimo respiro, al dolore, fino all’unico sollievo temporaneo da esso, l’opera osserva la transizione della madre, che il figlio segue con il proprio dissolvimento emotivo.

Profilo: Aspasia Kazeli ama esprimersi visivamente attraverso il movimento, esplorando il dinamismo dell’immobilità. Greca “in incognito” travestita da cavolo estone, ha conseguito un master in Animazione presso l’Accademia Estone delle Arti. La sua ricerca artistica spazia tra animazione e illustrazione, esprimendosi attraverso diverse estetiche.

Kut

Regia: Lucija Mrzljak
Anno: 2016
Durata: 2’06”

Sinossi: Una commedia basata su giochi visivi, in cui niente è come sembra.

Profilo: Croata, residente a Tallinn, Lucija Mrzljak è illustratrice e regista di film d’animazione. Attualmente insegna storyboard e funge da consulente presso il dipartimento di animazione dell’Accademia Estone delle Arti.

Hingelind – Soul Bird

Regia: Piret Potter
Anno: 2024
Durata: 5’50”

Sinossi: Una vivace bambina corre in un campo finché non nota un uccello morto a terra. L’anima dell’animale si stacca dal corpo e si dirige verso il bosco; incuriosita, la bambina la segue. Ignara di ciò che la aspetta, cade in un oscuro mondo degli spiriti e deve trovare la strada per tornare a casa.

Profilo: L’estone Piret Potter è un’animatrice e illustratrice con base a Tallinn. Ha lavorato presso gli studi Eesti Joonisfilm e Master Film, creando anche animazioni per il musicista estone Lauri Lest. L’opera di Potter riflette l’importanza del folklore nel mondo contemporaneo e indaga il legame tra uomo e natura. In Soul Bird, il suo film di diploma, affronta il tema del rapporto di un bambino con la morte e l’ignoto, attraverso una prospettiva folkloristica.

Hidden life

Regia: Kadi Sink
Anno: 2022
Durata: 8’21”

Sinossi: Un viaggio poetico dal trauma ai primi segnali di guarigione: metà della foresta è bruciata mentre l’altra metà è ancora rigogliosa.

Profilo: L’estone Kadi Sink è un’artista emergente con uno stile peculiare, in cui l’assurdo leggero e l’umorismo hanno un ruolo centrale. Sigrit Villido è un’artista specializzata in tatuaggi ed effetti speciali con sede a Tallinn, mentre Silver Strazdins si definisce “un lavoratore” che, per caso, realizza anche animazioni.

Fok Nabo Distori

Regia: Francesco Rosso
Anno: 2014
Durata: 7’03”

Sinossi: Un’animazione astratta sperimentale, basata su Liivaterade Raamat composta da Liis Viira. Il cortometraggio è il risultato di un’improvvisazione in stop-motion, animando vari oggetti con l’ausilio di lenti ottiche.

Profilo: L’italiano Francesco Rosso vive a Tallinn e, nelle sue opere, analizza gli aspetti spirituali e fisici della quotidianità attraverso la trasformazione in materia visiva. Dedica lunghi periodi di lavoro all’animazione artigianale, fondendo il materiale animato con video e foto raccolti durante le sue esplorazioni urbane e naturalistiche.

Cufufu

Regia: Bruno Quast
Anno: 2021
Durata: 6’27”

Sinossi: Secondo la teoria della nicchia di Bernie Krause, la voce di un animale si evolve per occupare una propria, piccola nicchia acustica all’interno dell’intero paesaggio sonoro. Un pescatore si interroga su quali suoni si inseriscano al meglio negli spazi creati dai suoni circostanti.

Profilo: Bruno Quast è un artista dell’animazione e sound designer con un orientamento letterario, proveniente dal background del pianoforte classico, della musica elettroacustica e dell’arte contemporanea. I suoi film e quelli per cui ha curato il sound design sono stati presentati in numerosi festival internazionali come Animateka, Ottawa e il Zebra Poetry Film Festival.

Breed

Regia: Yiyang Sun

Sinossi: Il cielo è vasto, la natura selvaggia sconfinata. Un acero solitario s’innalza all’angolo del mondo portando con sé migliaia di semi che diventano farfalle, fluttuano e danzano sulle bolle d’acqua, si innamorano.

Profilo: Nata a Shanghai nel 2000, Sun è un’artigiana che realizza film manuali, opere in ceramica, suoni e marionette. Attualmente studia all’Accademia Estone delle Arti e di recente ha esplorato l’immaginario delle icone, sperimentando la pratica “proRegress” in un film d’animazione concreto. I suoi film fatti a mano sono stati presentati a livello internazionale (Animafest Zagreb, PÖFF Shorts, Animateka Film Festival, ecc.). In precedenza, ha ricevuto il premio come miglior film sperimentale al Paris International Animation Film Festival.

 

Piccolo Festival dell'Animazione

Il Piccolo Festival dell’Animazione, giunto alla sua 18ª edizione, presenta la migliore produzione di cinema d’animazione contemporaneo ed è l’unico festival in Friuli Venezia Giulia a occuparsi di questo settore, mantenendo al contempo forti relazioni con l’Europa Centrale e Orientale. Nel corso degli anni, ha costruito una rete di collaborazioni con i principali festival d’animazione europei, in stretto contatto con i relativi direttori artistici, e ha coinvolto numerose registe e registi, sia affermati sia emergenti, provenienti dalle migliori scuole d’animazione, università e centri di formazione professionale.

Il festival mette in contatto le produzioni italiane in un circuito più ampio di conoscenze, presentando le opere a un pubblico che include professionisti internazionali, i quali a loro volta contribuiscono a diffondere le proprie esperienze in dibattiti e incontri. Particolare attenzione è riservata alle nuove tecnologie, senza però trascurare l’aspetto storico dell’animazione. Tra i focus si annovera infatti la tecnica del pinscreen, con lo schermo a spilli ideato da Alexander Alexéieff e brevettato con Claire Parker, di cui nel 2024 è stato presentato un programma speciale, introdotto dal prof. Carlo Montanaro e proiettato anche a Venezia presso la Casa del Cinema.

I film del festival sono suddivisi in diverse sezioni: Main Competition Program, con i lavori internazionali più significativi realizzati da registi di punta; Visual&Music, dedicata a film di ambito musicale dove immagini e musica risultano fortemente connesse; Green Animation, con opere a tema ambientale; Animayoung, rivolta alle opere prime di giovani registe e registi provenienti dalle migliori scuole di animazione del mondo; e Animakids, con film destinati al pubblico dei più piccoli.

Tra le attività del Piccolo Festival dell’Animazione, nella Chiesa di San Lorenzo (PFA – HUB) vengono esposti materiali legati alla produzione di film d’animazione (fotografie, disegni, storyboard) allo scopo di rendere il pubblico consapevole della complessità dei processi di produzione, che richiedono elevate abilità creative, manuali e tecnologiche. Durante il festival si svolgono laboratori e proiezioni per le scuole, coinvolgendo oltre 2500 studenti di istituti comprensivi, scuole medie inferiori e superiori, nonché incontri dedicati a un pubblico di professionisti del settore.

Tra gli ospiti del PFA figurano: Michael Dudok De Wit, Chris Landreth, William Kentridge, Bruno Bozzetto, Manfredo Manfredi, Theodore Ushev, Georges Schwizgebel, Izabela Plucinska, Margherita Giusti, Alexandre Noyer e Giannalberto Bendazzi.

La direttrice artistica del PFA è Paola Bristot, docente di Storia e Linguaggi dell’Arte Contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Del comitato scientifico fanno parte Roberto Paganelli, Carlo Montanaro, Andrijana Ružić e Igor Prassel.

Il Piccolo Festival dell’Animazione aderisce alla Rete di Coordinamento dei Festival d’Animazione Italiani (AFIC), alla Rete italiana dei Film d’Animazione, alla Rete dei Festival dell’Est Europa, all’ASIFA (International Association of Animation Films), al Centro Sperimentale di Cinematografia e al RIFF. È sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dal Comune di San Vito al Tagliamento, dove si svolge nella seconda metà di novembre.

L’attività del festival travalica i confini regionali grazie a gemellaggi internazionali, in particolare con la Slovenia, con cui le collaborazioni pluriennali si stanno rafforzando, coinvolgendo realtà come Drustvo 2Kolute, Forum Ljubljana, Stripburger e l’Animateka Film Festival. Tra gli enti e le istituzioni partecipanti figurano: Associazione OTTOmani (Bologna), Associazione Cinemazero (Pordenone), Mediateca Cinemazero, Associazione Culturale Gruppo Area di Ricerca (Staranzano), La Tempesta dischi snc, La CappellaUnderground (Trieste), Cinema Ariston di Trieste, Trieste Contemporanea, Centro Espressioni Cinematografiche (Udine).

Siti di riferimento:
Piccolo Festival animazione
Viva comix

Extremely Short – Totemo mijikai

Regia: Koji Yamamura
Produzione: Yamamura Animation
Paese: Giappone
Anno: 2024
Durata: 5’18”

Né una né due

Regia: Lucia Catalini
Istituto: ISIA, Urbino
Paese: Italia
Anno: 2024
Durata: 5’57”
Tecnica: Tecnica mista, rotoscopio, grafite, china e pittura acrilica

Beyond the Face – On Kraj Obraza

Regia: Anja Resman
Istituto: Academy of Arts University of Nova Gorica
Paese: Slovenia
Anno: 2024
Durata: 9’
Tecnica: Stop Motion

In Our Hands

Regia: Camillo Sancisi
Istituto: Aardman Academy
Paesi: Italia, Regno Unito
Anno: 2024
Durata: 6’
Tecnica: Stop Motion

Flower of mine – Fiore mio

Regia: Viola Mancini
Musica: Andrea Laszlo De Simone
Paese: Italia
Anno: 2023
Durata: 3’54”
Tecnica: Animazione 2D, Stop Motion, Footage

Final Whistle

Regia: Lotti Bauer
Paese: Svizzera
Anno: 2024
Durata: 3’
Tecnica: Cut-Out Computer

Maaimä

Regia: Lucija Mrzljak
Musica: Mari Kalkun
Paese: Estonia
Anno: 2024
Durata: 4’27”
Tecnica: Animazione 2D disegnata a mano

Voiceless – Sans Voix

Regia: Samuel Patthey
Paese: Svizzera
Anno: 2024
Durata: 14’57”
Tecnica: Disegno su carta e disegno digitale 2D (tecniche miste)

Silver Bullet

Regia: Igor Imhoff
Paesi: Italia, Germania
Anno: 2024
Durata: 3’23”

 

Tokyo Student Film Festival

Programma speciale a cura di Kusakabe Keiko

Questo programma speciale presenta cinque cortometraggi selezionati dalla categoria Animazione del Tokyo Student Film Festival, comunemente noto come “Togakusai”, con opere nominate alle edizioni 2023 e 2024. Il Tokyo Student Film Festival è il più grande e longevo festival cinematografico in Giappone interamente gestito da studenti, fondato nel 1988, l'anno conclusivo dell'era Showa. Nel 2024 celebrerà la sua 35ª edizione, rimanendo un vero festival cinematografico studentesco in cui gli studenti curano ogni aspetto dell’organizzazione e dell’operatività. Il festival ha origine dal “Waseda Gattai Film Festival” dell’Università di Waseda nel 1987, evolutosi nel “Waseda Film Festival” (ancora in corso, giunto alla 37ª edizione nel 2025). Con l’obiettivo di espandersi ulteriormente, è diventato il Tokyo Student Film Festival, adottando un formato di proiezioni a livello cittadino per dare vita a un evento cinematografico più completo.

Dalla 33ª edizione del 2022, il festival si svolge in tre giornate a metà agosto presso l’EuroLive, uno spazio commerciale situato a Shibuya. Presenta tre sezioni: Lungometraggi live action, Cortometraggi live action e Animazione, ciascuna con un Gran Premio e un Premio della Giuria. A partire dal Togakusai 2024 (35ª edizione), il vincitore del Gran Premio per il cortometraggio live action viene proiettato nella sezione East Asia Now dello Short. In particolare, l’edizione 2024 ha registrato un numero record di 270 candidature da tutto il Giappone.

Il Tokyo Student Film Festival definisce “film studentesco” un’opera diretta da uno studente al momento della produzione. A prescindere dall’età, se il regista era iscritto a una scuola in Giappone durante le riprese, il lavoro si qualifica come film studentesco. Il festival accetta sia corti (di durata inferiore ai 40 minuti) sia lungometraggi, in live action e animazione, per la selezione competitiva.

Il festival è interamente gestito da studenti: lo staff è composto esclusivamente da universitari dal primo al terzo anno. Le riunioni si tengono ogni sabato a Shimokitazawa, con le responsabilità suddivise tra il Dipartimento Operativo e quello Relazioni Pubbliche. Un unico rappresentante supervisiona l’intero processo, per coordinare al meglio i lavori, e non vi sono adulti né professionisti del settore coinvolti: tutto è gestito in autonomia dagli studenti. La maggior parte di loro ha esperienza e conoscenze limitate in materia di cinema: non sono né “figli del cinema” né cinefili. È, in definitiva, un festival realizzato da studenti, per studenti, interamente organizzato dagli studenti.

Il nostro percorso verso la proiezione odierna ha inizio con un incontro casuale nell’ottobre 2022, in occasione del Ca’ Foscari Short Film Festival in Giappone, tenutosi in un cinema commerciale di Ikebukuro. Tra il pubblico era presente Itaru Fujisaki, allora al primo anno di studi in Letteratura e Media presso l’Università Meiji e membro dello staff del Tokyo Student Film Festival. Grazie all’invito di Fujisaki abbiamo partecipato alle edizioni 2023 e 2024 del festival, dove abbiamo avuto l’opportunità di visionare numerose opere realizzate da studenti giapponesi. Siamo rimasti colpiti dalla qualità di questi corti, in particolare per quanto riguarda l’animazione giapponese, caratterizzata da una grande libertà creativa, da una profonda sensibilità e da metodologie eterogenee. Non potevamo evitare di pensare: “Che spreco che questi film non vengano mostrati al mondo!”. Così ci siamo rivolti nuovamente a Fujisaki, che nel frattempo era divenuto rappresentante della 35ª edizione del 2024, e da lì è nata l’idea di questo programma speciale.

Qui di seguito un messaggio di Fujisaki, rappresentante del Tokyo Student Film Festival, tratto dal sito ufficiale del festival:

“Gli studenti che si sono innamorati del cinema realizzano film per affascinare a loro volta altre persone. 
La gente comune potrebbe non prestare particolare attenzione alle opere realizzate da studenti. 
Eppure, proprio gli studenti che oggi creano questi film saranno coloro che, un domani, daranno forma all’industria cinematografica giapponese. 
Essere ‘studente’ è un periodo unico della vita, che consente una creatività illimitata, idee rivoluzionarie e un’originalità sorprendente. 
Vogliamo che sempre più persone si rendano conto che i film degli studenti possono coinvolgere ed entusiasmare al pari di tutti gli altri”.

“Attraverso il cinema, puntiamo a esplorare e dimostrare l’immenso potenziale degli studenti sotto varie prospettive. Al contempo, desideriamo contribuire allo sviluppo dell’industria cinematografica giapponese promuovendo i ‘film studenteschi’ come un genere di rilievo. In definitiva, speriamo di fungere da ponte tra i giovani registi e il mondo del cinema professionale.”

Nel corso del tempo, il Tokyo Student Film Festival ha dato spazio alle prime opere di numerosi registi che successivamente si sono affermati sulla scena indipendente, tra i quali Aoyama Shinji, Sono Sion, Kishu Izuchi, Kumazawa Naoto, Nakamura Yoshihiro, Tsukikawa Sho, Koizumi Norihiro, Okuyama Yoshiyuki, Nakagawa Ryutaro, Yamato Yūki e Tomoki Misato. 
Inoltre, il festival ha annoverato tra i propri giurati e ospiti illustri figure legate al cinema e all’animazione giapponese, come il compianto Umezu Kazuo (artista manga), Sugii Gisaburō, Shinkai Makoto e Mirai Mizue (registi d’animazione), nonché registi live action quali Ishii Takashi, Obayashi Nobuhiko, Oshii Mamoru, Sai Yōichi, Shimizu Takashi, Zeze Takahisa, Sōmai Shinji, Takita Yojirō, Fukada Koji, Furuhata Yasuo, Mishima Yukiko, Miike Takashi, Yokohama Satoko, Go Rijū e Wakamatsu Koji. Tra gli autori più noti che hanno partecipato figurano Shinkai Makoto, Mirai Mizue, Oshii Mamoru, Miike Takashi, Fukada Koji e Sai Yoichi, e molti altri ancora.

Non sono mancati attori e registi legati alle opere di Tsukamoto Shin’ya (come Taguchi Tomorowo), oltre a Tezuka Makoto, artista visivo e figlio di Tezuka Osamu, che hanno preso parte come giurati e direttori ospiti, rafforzando ulteriormente il ruolo del festival come piattaforma imprescindibile per i talenti emergenti del cinema giapponese.

Kusakabe Keiko


Caterpillar – Imomushi (2024)

Regia/Director: Fujita Minori 
Cast: 
Lieutenant Sunaga – Fujita Minori 
Tokiko – Fujita Minori 
Opera originale: Edogawa Ranpo 
Sceneggiatura – Illustrazioni – Montaggio – Acustica: Fujita Minori 
Musica: Juhwan Oh 
Ringraziamenti speciali: Masaki Kei 
Copyright: ©Minori Fujita Production Company

SINOSSI:
Sunaga, un ex tenente dell’esercito che ha perso arti e voce durante la Seconda Guerra Mondiale, vive isolato dalla società in una piccola villa insieme alla moglie Tokiko.

PROFILO:
Nato nel 2000 e cresciuto nella prefettura di Shiga, Fujita Minori si è iscritto al dipartimento artistico sin dai tempi delle superiori, interessandosi alla pittura a olio. Sebbene Cuore fluttuante, realizzato durante il secondo anno, sia stato selezionato per il National High School Cultural Festival, nutriva dubbi sull’applicazione della pittura tecnica. Ha dunque scelto di specializzarsi in animazione all’università. Durante questo percorso ha scoperto il potenziale espressivo dell’animazione straniera e si è recato in Germania, dove ha realizzato il suo primo film, The Tree of Life. Tornato in Giappone, ha completato Caterpillar, vincitore del Gran Premio nella sezione animazione del Tokyo Student Film Festival. Successivamente, ha lavorato come artista dell’animazione.


Refuge – Izumi no koe (2023)

Regia: Haruo Saki
Cast: Araki Saki
Musica: Kurihara Mayo, Uemoto Yuta
Sound: Tamura Hinako, Fukuda Ryo
Copyright ©HARUO SAKI/Tokyo University of the Arts Graduate School of Film and New Media

SINOSSI:
Una ragazza, turbata dalle minacce in casa e dal caos del mondo esterno, si ritrova su una barca in un lago silenzioso. Il trauma che la opprime, inizialmente soffocante, si attenua gradualmente quando trova rifugio nel proprio respiro.

PROFILO:
Haruo Saki, dopo il diploma presso il Dipartimento di Arti Visive della Musashino Art University nel 2022, ha proseguito gli studi alla Tokyo University of the Arts Graduate School of Film and New Media, specializzandosi in animazione. Il suo corto di laurea del 2022, The river was calm − Kawanagu kasouba, è stato nominato al Tokyo Student Film Festival e al Fukuoka Independent Film Festival del 2022. Refuge, realizzato durante il primo anno di specializzazione, ha vinto il Gran Premio della Divisione Animazione del Tokyo Student Film Festival ed è stato nominato, tra gli altri, all’Aichi International Women’s Film Festival.


Sewing love (2023)

Regia/Storyboard/Animazione/Arte/Composizione: Xu Yuan
Musica / Effetti sonori: Sato Nanami
Produzione: Nomura Tatsuhisa
Produttore: Tama Art University
Copyright: © Xu Yuan

SINOSSI:
Un uomo con un grosso buco a forma umana nel corpo incontra una ragazza che combacia perfettamente con quel vuoto. I due diventano una cosa sola e iniziano a vivere un periodo felice insieme. Ma l’uomo, temendo di rimanere solo, cuce il corpo della ragazza dentro quel buco. Privata della libertà, la giovane si indebolisce gradualmente, fino a…

PROFILO:
Xu Yuan, nata nel 1995 a Shanghai (Cina), si trasferisce in Giappone nel 2018 per studiare animazione alla Tama Art University, dove si laurea nel 2023. Con Sewing Love, suo progetto di laurea, vince numerosi premi internazionali nel campo dell’animazione e ottiene selezioni in oltre sessanta festival nazionali e internazionali. Tra i principali riconoscimenti figurano il primo premio con menzione speciale ad Animafest Zagreb, il premio “Something New” di Bilibili e lo Shibuya Sky Award a ImageForumFestival. Ha inoltre vinto il premio come Best International Animated Short al Los Angeles Animation Festival, il Best Student Film al Tallinn Black Nights Film Festival 2023, ed è stata selezionata in festival di grande prestigio come DOK Leipzig 2023, Annecy International Animation Festival 2023 e Ottawa International Animation Festival 2023.


The lost night – La nuit des illusions – Meisō no yoru (2023)

Regia/Animazione: Zhang Yuxuan
Musica: Shie
Narratrice: Akagi Hinata
Cast: Xuan Siming
Supporto alle riprese: Hal Xing, Wendi, Amachi
Assistenti al colore: Zhuo Shiying, Yu Jierui
Ringraziamenti speciali: Madame Igata / Preparation Room of Zokei Animation
Copyright: © Zhang Yuxuan Tokyo Zokei University, Misa Animatiton

SINOSSI:
Una notte, in una strada affollata, una donna assiste a delle illusioni. Tutti gli altri sembrano passarci attraverso, ma lei no. È un sogno fatto di luci e ombre. Ma è davvero solo un sogno effimero?

PROFILO:
Zhang Yuxuan, nato nel 1999 a Guangzhou (Cina), studia animazione alla Tokyo Zokei University dall’aprile 2019. Dopo aver scoperto i film di Norman McLaren, si interessa all’animazione sperimentale e, realizzando i propri film, è sempre alla ricerca di nuove forme di espressione.


Me* – Watashi wa, watashi to, watashi ga, watashi o (2024)

Regia/Director: Itō Rina
Narratrice: Nakai Chisato
Durata: 7’58”
Copyright: © Itō Rina 2024

PROFILO:
C’è sempre un certo divario, grande o piccolo, tra l’immagine di sé che abbiamo e quella che gli altri percepiscono di noi. Questo film tenta di dare forma a quel divario. Tendenzialmente, usiamo le parole per classificare gli altri e, quasi senza accorgercene, li “leggiamo” attraverso le immagini che le parole evocano. Questo può accadere in ogni situazione, e non fa eccezione per chi ha realizzato quest’opera. Un giorno, all’improvviso, mi sono ritrovata trasformata in qualcosa di strano: più volte mi tolgo la pelle, cercando disperatamente di tornare alla mia forma originaria.

PROFILO:
Nata in Giappone nel 2000, Itō Rina si laurea alla Tokyo Zokei University nel 2024, specializzandosi in animazione. Durante il percorso di studi, ha realizzato soprattutto film dal carattere “auto-documentario”.