Progetti di ricerca PRIN 
Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali

ARTCHAE 
Rediscovering video and installation art as an archaeology of telepresence

Codice progetto: Prot. P2022EMWP4
CUP: H53D23009240001
Responsabile: Miriam Stefania De Rosa
Durata: 24 mesi
Budget DFBC: € 104.117 (Progetto PRIN PNRR – Bando 2022)

Muovendo dall’idea che l’arte sia in grado di stabilire modalità di interazione che favoriscono la cura e un approccio orientato alla salute e al benessere nello scambio tra le persone, ARTCHAE avvia una mediarcheologia della video arte e delle video installazioni incentrata in particolare sulle sperimentazioni della telepresenza. Per farlo esplorerà, catalogherà e valorizzerà l’archivio “Le radici del nuovo” ospitato dal Centro di Cultura Digitale Meet | di Milano. Creato da Maria Grazia Mattei a partire dagli anni Sessanta, l’archivio contiene opere prodotte nell’arco di oltre cinquant’anni. ARTCHAE si innesta sulle precedenti ricerche condotte dalle coordinatrici delle due unità e incentrate su tecnologia e corporeità nei media digitali. Il progetto riconsidererà in questo senso il lavoro dei e delle pioniere della videoarte degli anni Sessanta e Settanta, concentrandosi in particolare sulle videoinstallazioni a circuito chiuso.

DEED 
Democratizing Energy, Energizing Democracy: A deliberative, participatory energy democracy for an inclusive ecological transition

Codice progetto: Prot. P2022Y5AJA
CUP: H53D23011000001
Responsabile: Giulio Azzolini
Durata: 24 mesi
Budget DFBC: € 81.0000 (Progetto PRIN PNRR – Bando 2022)

Il progetto si propone di indagare e sviluppare, attraverso la lente della filosofia politica, l’idea di democrazia energetica. Un concetto teorizzato di recente dalla comunità scientifica per approfondire ed espandere gli aspetti inclusivi, partecipativi e deliberativi della transizione ecologica. L’unità di ricerca cafoscarina metterà a fuoco in particolare la necessità e la difficoltà di fronteggiare, in una prospettiva che abbia a cuore lo sviluppo della democrazia, le tendenze tecnocratiche radicate nel mondo occidentale e i conflitti geopolitici aperti su scala globale.

FilmBaseMatters 
A material approach to the history of small-gauge film in Italy

Codice progetto: Prot. 2022A9TNXX
CUP: H53D23006770006
Responsabile: Miriam Stefania De Rosa
Durata: 24 mesi
Budget DFBC: € 81.015 (Progetto PRIN – Bando 2022)

Antesignano degli onnipresenti piccoli schermi e dispositivi personali che permeano la vita quotidiana, il cinema di piccolo formato (formati cinematografici più piccoli di 35 mm) ha accompagnato la storia del cinema fin dall’inizio del XX secolo. “FilmBaseMatters: un approccio materialista alla storia del passo ridotto in Italia” sottolineerà come il complesso industriale chimico fosse un’industria ausiliaria cruciale nel plasmare un cinema mobile e portatile così moderno. In particolare, combinando la storia culturale del cinema, l’estetica del cinema e l’archeologia dei media, il progetto approfondisce strumenti e metodi per studiare le proprietà materiali dei formati cinematografici e le loro determinazioni politiche e culturali in fasi cruciali della trasformazione dei media in Italia: l’era fascista, gli anni ’50 e ’60.
Il progetto si interroga su come queste tecnologie sono diventate potenti risorse per i regimi autoritari, così come per le industrie razionalizzate e capitaliste. Le unità di ricerca affronteranno questioni storiche, estetiche ed epistemologiche. 

Habits in (Time of) Crisis. 
Conceptual tools for dealing with disruptive events.

Codice progetto: Prot. 20224MFWHC
CUP: H53D23006610006
Responsabile: Roberta Dreon
Durata: 24 mesi
Budget DFBC: € 134.101 (Progetto PRIN – Bando 2022)

Il progetto mira ad elaborare un modello per comprendere le dinamiche della trasformazione delle abitudini in tempo di crisi mediante un approccio pluralistico e transdisciplinare. Partendo dalla reinterpretazione di alcuni modelli teorici sviluppati nel contesto della psicologia francese del XIX secolo, del pragmatismo americano e della filosofia contemporanea della mente, il progetto intende indagare le dinamiche alla base della formazione, interruzione e mantenimento delle abitudini al fine di sviluppare strumenti concettuali e pratico-diagnostici per affrontare future situazioni critiche. Si presuppone una caratterizzazione ricca delle abitudini come modelli normativi acquisiti e flessibili che cambiano a seguito dell'interazione con gli ambienti naturali e sociali.

JUST4WHOM 
Boosting "full" environmental justice and resilience in communities facing transitions

Codice progetto: Prot. P2022YYR34
CUP: H53D23009850001
Responsabile: Sonia Brondi
Durata: 24 mesi
Budget DFBC: € 113.818 (Progetto PRIN PNRR – Bando 2022)

JUST4WHOM indaga le dimensioni psicosociali e simboliche sottostanti alle ingiustizie (pre-esistenti o emergenti) percepite nelle dinamiche di transizione verso società climaticamente neutrali. Il progetto mira a comprendere e operazionalizzare il costrutto di “giustizia ambientale”, oltre ad attuare azioni concrete per ridurre le disuguaglianze e promuovere la cittadinanza attiva e la resilienza nelle comunità che affrontano tali trasformazioni. Nel complesso, JUST4WHOM intende avere un impatto sulla progettazione e pianificazione delle politiche locali per ridurre le disuguaglianze e raggiungere una “piena” transizione giusta per tutti.

Kanon 
Epicurus’ Epistemology and its Roots

Codice progetto: Prot. 2022W33NXT
CUP: H53D23007130006
Responsabile: Francesca Masi
Durata: 24 mesi
Budget DFBC: € 72.358,40 (Progetto PRIN – Bando 2022)

L'obiettivo del progetto è lo studio sistematico delle radici filosofiche dell'epistemologia di Epicuro, ovvero la canonica. Molti studi hanno esplorato l'epistemologia di Epicuro, in particolare la nozione di verità della percezione sensoriale. Pochi, tuttavia, hanno indagato la possibilità che la canonica epicurea si sia costituita attraverso un costante impegno critico con le opere dedicate soprattutto da Platone e Aristotele allo studio dei processi cognitivi e all'esame della verità della percezione sensoriale. Senza uno studio di questo tipo, tuttavia, gli aspetti cruciali dell'epistemologia di Epicuro non possono essere pienamente compresi. Il progetto si propone di offrire una mappatura completa delle radici storico-filosofiche dell'epistemologia di Epicuro per promuovere un reale progresso nella conoscenza del suo pensiero nel più ampio contesto delle filosofie ellenistiche. I temi principali su cui si concentrerà il progetto sono aspetti cruciali della teoria gnoseologica epicurea, quali il ruolo attribuito alla percezione sensoriale nel processo di acquisizione della conoscenza scientifica, la nozione di rappresentazione, la formazione dei concetti.

Seminario di ricerca: progetto Kanon

file pdfProgramma completo
7 febbraio 2024 - 22 maggio 2025
Gli incontri si terranno in presenza dalle 15 alle 19 in Aula Valent, Palazzo Malcanton-Marcorà (Venezia) e potranno essere seguiti online al seguente link zoom.
638 K
file pdfL’Epibole Phantastike tra Fisiologia ed Epistemologia: Una Rilettura di Epicuro, Epistola a Erodoto, 49-51
7 febbraio 2024
735 K
file pdfMemory Holds the Door: Some Aspects of Aristotle’s Discussion of Memory and Imagination
19 febbraio 2024
734 K

MiDi Work 
Migrant Digital Work

Codice progetto: Prot. 2022Z2T23H
CUP: H53D23006030006
Responsabile: Francesco Della Puppa
Durata: 24 mesi
Budget DFBC: € 57.015,20 (Progetto PRIN – Bando 2022)

Foto di Gianmarco Peterlongo

I pochi studi attualmente disponibili confermano che, nelle aree urbane, il lavoro nel terziario digitalizzato è prevalentemente svolto da immigrati. Il progetto MiDi Work quindi si concentra sul lavoro degli immigrati, nel settore del food delivery digitalizzato, adottando strumenti metodologici qualitativi ed etnografici, per approfondire come l’intermediazione delle piattaforme possa:

  • plasmare le modalità di reclutamento, le pratiche e le condizioni lavorative dei lavoratori immigrati;
  • contribuire alla creazione di forme di “caporalato digitale”;
  • ridisegnare le traiettorie degli immigrati e le loro modalità di ricerca di lavoro;
  • condizionare la sfera intima e la vita quotidiana dei lavoratori immigrati;
  • favorire o scoraggiare l’agency dei lavoratori immigrati.

Performing Arts and Digital Humanities: a mapping of the dissemination of the Italian model of spectacle in the 18th century Europe. 
The migration of professionals, the circulation of spectacle practices and ideas of theatre at the roots of European identity.

Codice progetto: Prot. 2022CYBW9R
CUP: H53D23006840006
Responsabile: Pier Mario Vescovo
Durata: 24 mesi
Budget DFBC: € 94.369 (Progetto PRIN – Bando 2022)

In una prospettiva inedita offerta dalle digital humanities, il progetto inquadrerà i processi di disseminazione e codificazione del modello performativo italiano in Europa nel Settecento. Definirà, attraverso una mappatura interattiva, le dinamiche della circolazione delle pratiche e delle tecniche dello spettacolo, delle idee di teatro e della trattatistica. La sistematica ricognizione della migrazione delle maestranze e dei professionisti restituirà i processi di diffusione e sedimentazione del teatro all’ italiana in diversi contesti e circuiti produttivi europei.

Philosophical Reviews in German Territories (1668-1799)

Codice progetto: Prot. 2022FL4775
CUP: H53D23006900006
Responsabile: Marco Sgarbi
Durata: 24 mesi
Budget DFBC: € 38.531,20 (Progetto PRIN – Bando 2022)

Lo scopo principale del progetto è quello di offrire il primo studio completo e sistematico della nascita della rivista filosofica, adottando la metodologia della nuova disciplina della storia della conoscenza. Il progetto copre il periodo dal 1668 al 1799, ovvero due tentativi falliti di fondare due riviste di recensioni di Leibniz e Fichte. Considera le riviste filosofiche non solo come semplici modalità intellettuali di comunicazione o media culturali, ma come un'opera intellettuale dotata di una propria dignità filosofica. Pertanto, il progetto mira a mostrare:

  1. la rilevanza filosofica delle recensioni;
  2. il loro ruolo nel plasmare la repubblica delle lettere;
  3. il loro contributo alla costruzione di una terminologia filosofica.

QWoRE 
Quality of Work in Residential long-term care services in Italy: determinants and strategies

Codice progetto: Prot. P2022E5M9Y
CUP: H53D23009710001
Responsabile: Barbara Da Roit
Durata: 24 mesi
Budget DFBC: € 116.065,50
Partner: Università degli Studi di Milano e Università Politecnica delle Marche (Progetto PRIN PNRR – Bando 2022)

Immagine: rawpixel.com su Freepik

La pandemia di Covid-19 ha messo in luce i problemi strutturali della cura residenziale per le persone non autosufficienti. A fronte di bisogni sempre più complessi, i servizi sono caratterizzati da carenza di personale, sotto-qualificazione, bassi salari, contratti atipici, lavoro precario, difficoltà a reperire lavoratori di cura ed elevato turn-over. Tutto ciò incide sul benessere fisico e psichico e sulla dignità dei lavoratori, nonché sulla continuità e sulla qualità dei servizi. Il progetto di ricerca QWoRe, attraverso l’integrazione di conoscenze e approcci multidisciplinari, la combinazione di ricerca qualitativa e quantitativa e la co-produzione di sapere tra ricercatori e stakeholder, contribuirà a:

  1. Comprendere come i regimi di cura, occupazione e migrazione, l’organizzazione e fornitura di servizi, e il profilo dei lavoratori di cura danno forma alla qualità del lavoro nell’assistenza residenziale
  2. Fornire un resoconto accurato della qualità del lavoro nei servizi residenziali di LTC in Italia
  3. Approfondire la qualità del lavoro e indagare i meccanismi e i processi che influenzano la qualità del lavoro nei servizi residenziali in tre regioni (Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna)

RIFF 
Reframing Italian Film Festivals. Storie, politiche, culture

Codice progetto: Prot. 2022PEA4ZK
CUP: H53D23007070006
Responsabile: Marco Dalla Gassa
Durata: 24 mesi
Budget DFBC: € 75.530 (Progetto PRIN – Bando 2022) 

Il principale obiettivo di “Reframing Italian Film Festivals. Storie, politiche, culture” (RIFF) è cominciare a gettare le basi per la ricostruzione storiografica dei festival cinematografici italiani, sviluppando sia paradigmi teorici e metodologici adeguati sia strumenti digitali capaci di sostenere la ricerca in questa direzione. Le linee di ricerca del progetto sono tre: l’allargamento della base documentale relativa alle storie dei festival, facendo convergere in un unico spazio virtuale fonti primarie e secondarie; la costruzione e messa alla prova di un modello storiografico, applicato a tre tipologie di festival e ad altrettanti casi studio – quello specialistico (Far East Film Festival), quello di ricerca (Mostra Internazionale del Cinema Libero), quello turistico (Taormina Film Fest); un significativo ampliamento della conoscenza sia nell’ambito dei Film Festival Studies, connettendo le realtà italiane con quelle internazionali, sia nella più generale storia culturale del cinema. Per realizzare questi obiettivi, parte del finanziamento verrà impiegato per creare una banca dati informatica, in cui verrà raccolta e organizzata la vasta mole di documenti necessari a sostenere l’attività storiografica. La partnership con AFIC e il coinvolgimento attivo dei tre festival studiati (TFF, MICL, FEFF) garantiscono l’accesso a materiali di difficile reperibilità e offrono le condizioni per raccogliere dati e allestire le interviste.

ROSMINI 
Analysis and Resources of Rosmini’s Thought in a Digital Environment

Codice progetto: Prot. P2022W3LLH
CUP: H53D23009330001
Responsabile: Gian Pietro Soliani
Durata: 24 mesi
Budget DFBC: € 101.508 (Progetto PRIN PNRR – Bando 2022)

Antonio Rosmini-Serbati (1797-1855) è stato uno dei pensatori italiani più rilevanti del XIX secolo e ha esercitato un’ampia influenza sia sulla cultura italiana del XX secolo sia su alcuni pensatori stranieri come Franz Brentano, Thomas Davidson, William James e Vladimir Francevic Ern. Il progetto ROSMINI intende fornire una piattaforma digitale open access contenente le più importanti opere di Rosmini, implementata per la ricerca di lemmi, frasi, citazioni, similitudini, correlazioni e informazioni statistiche. Un’unità di ricerca di Ca’ Foscari, insieme a un’unità di ricerca dell’Università di Trento (diretta da Paolo Bonafede) lavoreranno per digitalizzare e creare un ambiente digitale che consenta un approccio innovativo all’opera del pensatore di Rovereto.

So SpIn Up 
Social and Spatial Inequalities Under Pressure. Individual Life Courses in context during the Covid-19 Pandemic.

Codice progetto: Prot. 2022K9RP5Y
CUP: H53D23005880006
Responsabile: Barbara Da Roit
Durata: 24 mesi
Budget DFBC: € 50.872,98
Partner: Università degli Studi di Milano-Bicocca, Università degli Studi di Torino (Progetto PRIN – Bando 2022)

Il progetto analizza un’ampia gamma di conseguenze socioeconomiche della pandemia COV19 sulle disuguaglianze spaziali e sociali esistenti in Italia. L’attenzione si concentra sulle modalità e sulla misura in cui l’emergenza sanitaria ha rimodellato la quotidianità e influenzato i corsi di vita nei diversi contesti territoriali. Le analisi si basano su un nuovo database risultante dall'integrazione di Italian Lives (ITA.LI), la più recente indagine longitudinale rappresentativa a livello nazionale per l'Italia, con un ricco insieme di dati amministrativi spaziali disponibili presso diverse istituzioni.
L’unità di ricerca di Ca’ Foscari è responsabile della parte del progetto che affronta il modo in cui la pandemia ha influenzato lo scambio di sostegno e l’assistenza monetaria e non monetari tra le famiglie italiane. La ricerca intende:

  • identificare i cambiamenti nelle “carriere di cura” con lo scoppio della pandemia: per determinare in che misura e per chi la pandemia ha interrotto, modificato o potenziato il caregiving, e collegare questi eventi al benessere soggettivo dei caregiver;
  • analizzare il sostegno economico (monetario e non monetario) fornito e ricevuto dalle famiglie e i cambiamenti intervenuti con la pandemia;
  • identificare i modelli di solidarietà emersi durante il primo lock-down e analizzare come si relazionano ai livelli di bisogni e risorse (sociali, sanitari ed economici) delle famiglie

The Fragility of Athens 
The Greek Philosophers’ Criticism of Demokratia as an Opportunity to Rethink Democratic Citizenship

Codice progetto: Prot. P20225XC3K
CUP: H53D23009200001
Responsabile: Francesca Masi
Durata: 24 mesi
Budget DFBC: € 36.139 (Progetto PRIN PNRR – Bando 2022)

Il progetto si propone di ricostruire in modo completo e rigoroso le posizioni polemiche dei sofisti, di Socrate e degli altri socratici, di Platone e di Aristotele nei confronti dell'esperienza democratica dell'Atene del V-IV secolo a.C.. Oltre all'intrinseca rilevanza filosofica del tema, ciò che giustifica questo progetto è il fatto che non esiste un altro antecedente storico simile all'Atene democratica, ossia una democrazia antica capace di riflettere con notevole intelligenza e impareggiabile spregiudicatezza sulle ragioni della propria crisi. Il progetto si propone di raggiungere tre obiettivi. Il primo riguarda il rapporto tra democrazia, demagogia e passioni umane, come ipotizzato da Ippia, Antifonte, Socrate e Platone. Il secondo ridiscute le ragioni della visione epistocratica del potere di Platone, collegandola ad alcune proposte contemporanee. Il terzo si concentra sulla relazione tra l'educazione dei cittadini e il loro benessere con particolare riguardo alla filosofia politica Aristotelica.

WilDebate  
Coexistences, Bio-cultural Frictions and Pastoralism in Protected Areas

Codice progetto: Prot. 2022YRSNNS
CUP: H53D23007170006
Responsabile: Roberta Raffaetà
Durata: 24 mesi
Budget DFBC: € 61.830 (Progetto PRIN  Bando 2022)

Il progetto prevede una ricerca etnografica e comparativa sulle forme di coabitazione tra comunità umane, fauna domestica e animali selvatici negli ambienti montani, e in particolare nelle aree naturali protette. L'obiettivo principale è mappare la rete di attori sociali coinvolta in queste relazioni, spesso conflittuali, di coesistenza, evidenziandone gli aspetti più critici per contribuire a trovare soluzioni condivise e partecipate. Le tre unità operative lavoreranno rispettivamente negli Appennini centro-meridionali (Unimol), nelle Alpi occidentali (Unito), e nella Val Rendena, di competenza dell'Università Ca' Foscari di Venezia. In questa vallata trentina, l'indagine antropologica è rivolta ai dibattiti e agli attriti legati alla presenza di orsi e lupi nei contesti di pastorizia d'alta quota, allevamento e transumanza, in stretta collaborazione con il Parco Naturale Adamello Brenta.

MeC 
Meanings of Care. An interdisciplinary socio-historical investigation into narratives and representations of eldercare in Italy since the early 20th Century

Responsabile: Barbara Da Roit
Durata: 36 mesi
Contributo: € 222.800 (Progetto PRIN – Bando 2017)

Le società europee stanno cercando un equilibrio tra responsabilità pubblica e private nella cura delle persone anziane. Nel dibattito di policy e scientifico prevale l'idea che la cura sia un insieme dato di responsabilità e compiti e che, in particolare, la cura familiare/informale rappresenti il passato comune delle società Europee messo in pericolo dal welfare state e dalle trasformazioni socio-demografiche. MeC interroga e mette in discussione tali assunti.
Il progetto propone un approccio storico-sociale interdisciplinare allo studio dei significati della cura a partire dalla fine del 1800 in Italia. Accanto allo studio della struttura del campo della cura in Italia da fine 800, MeC si sviluppa attraverso l’analisi di diari, lettere, storie, familiari, delle arti figurative e di materiali audiovisivi per contribuire ad una nuova comprensione dei differenti e mutevoli significati della cura in relazione alle trasformazioni demografiche, familiari, produttive, tecnologiche e delle politiche sociali. 

ASIT 
De-bordering activities and citizenship from below of asylum seekers in Italy. Policies, practices, people.

Responsabile: Francesca Campomori
Durata: 36 mesi
Contributo: € 135.000 (Progetto PRIN – Bando 2017)

PRIN 2017 Campomori

Il progetto punta ad approfondire la comprensione del “campo di battaglia” relativo al sistema di asilo in Italia. ASIT intende portare alla luce ed indagare i conflitti persistenti tra politiche locali di esclusione, iniziative di “de-bordering” da parte della società civile e pratiche di cittadinanza dal basso da parte di richiedenti asilo e rifugiati. Durante il progetto verranno identificate esperienze locali in cui attori pubblici e della società civile collaborano affinché richiedenti asilo e rifugiati possano esercitare pratiche di cittadinanza attiva. Lo studio indaga le condizioni, gli investimenti, le reti di attori, gli specifici metodi e strumenti che hanno raggiunto risultati positivi in termini di apprendimento della lingua, partecipazione sociale e occupazione. La proposta è basata su casi studio selezionati e interviste in profondità. Ogni unità (Milano, Genova, Trento e Venezia) svilupperà 12 case studies relativi a esperienze locale di ricezione di richiedenti asilo.

Il problema dell'indeterminatezza. Significato, conoscenza, azione

Responsabile: Luigi Perissinotto
Durata: 36 mesi
Contributo: € 40.790 (Progetto PRIN – Bando 2015)

PRIN 2015 Perissinotto

Il problema dell’indeterminatezza è un problema per la filosofia, ma è anche un problema che coinvolge altre scienze e che interseca diverse problematiche etico-sociali e politico-economiche. La presente ricerca si propone di affrontarlo muovendo dalla delineazione di un gruppo connesso di questioni e di interessi comuni di ricerca. L’obiettivo complessivo della ricerca è di mostrare che, se è vero indeterminatezza si dice e si declina in molti modi, è anche vero che il problema dell’indeterminatezza rinvia sempre, pur nella diversità delle sue emergenze, a un complesso e stratificato rapporto tra indeterminazione e determinazione, scoperta e invenzione, imprevedibilità e codificazione, stipulazione e ipotesi, dimensione epistemica e dimensione ontologico, scelta soggettiva e deliberazione razionale.

Nuovi approcci al pensiero della prima età moderna: forme, caratteri e finalità del metodo costellatorio

Responsabile: Maria Emanuela Scribano
Durata: 36 mesi
Contributo: € 30.000 (Progetto PRIN – Bando 2015)

PRIN 2015 Scribano

Il progetto si propone di analizzare la formazione delle strutture costitutive del pensiero della prima età moderna, attraverso edizioni di testi, allestimenti di lessici, saggi a carattere tematico e archivi online. Questi materiali consentiranno di individuare e tracciare una mappa delle costellazioni concettuali e le reti tematiche che hanno collegato fonti, autori, lettori, trasformazioni lessicali, mostrando il modificarsi dei caratteri del pensiero fra la fine del XVI e il XVII sec. La ricerca si svolgerà sia sull'asse sincronico, con particolare attenzione al rapporto fra la filosofia continentale e quella inglese; sia su quello diacronico, seguendo le modificazioni concettuali e la fortuna degli autori più significativi. Un aspetto rilevante della ricerca sarà costituito dalla collaborazione con l'Istituto nazionale di studi sul Rinascimento da molti anni impegnato nel lavoro di edizione di testi critici dei più importanti filosofi rinascimentali, di allestimento di lessici e repertori, di edizioni di fonti, di indagini storiografiche.

Last update: 21/05/2024