Ecologia animale

All’interno del laboratorio vengono condotte ricerche finalizzate allo studio dell'ecologia degli organismi acquatici, con particolare attenzione per la componente nectonica. Le principali attività di ricerca sono:

  • Analisi di campioni di fauna nectonica, planctonica e bentonica;
  • Analisi biometriche e di condizione somatica;
  • Analisi di variabili ambientali abiotiche;
  • Analisi di contenuti stomacali di pesci.

Le ricerche sono finalizzate allo studio dell'ecologia di specie nectoniche di acqua dolce, salmastra e marino costiere; alla valutazione dello stato ecologico di ambienti acquatici di transizione; al ripristino ecologico di ambienti acquatici di transizione come habitat per la fauna nectonica; alla conservazione di habitat e biodiversità negli ecosistemi acquatici di transizione e marino-costieri.

Collaborazioni

Pubblicazioni

  • Andolina C.; Franzoi P.; Cavraro F.; Jackson A.L.; Mazzola A.; Vizzini S., 2022. Trophic adaptability shapes isotopic niche of the resident fish Aphanius fasciatus across lagoon habitats in ESTUARINE, COASTAL AND SHELF SCIENCE, vol. 264, pp. 1-11
  • Scapin, Luca; Zucchetta, Matteo; Pranovi, Fabio; Franzoi, Piero, 2021. Influence of Seascape on Coastal Lagoon Fisheries: the Role of Habitat Mosaic in the Venice Lagoon in ESTUARIES AND COASTS, vol. SN (ISSN 1559-2723)
  • Zucchetta M.; Scapin L.; Franco A.; Franzoi P., 2020. Uncertainty in developing fish based multi-metric indices in ECOLOGICAL INDICATORS, vol. 108, pp. 105768 (ISSN 1470-160X)
  • Cavraro, Francesco; Bettoso, Nicola; Zucchetta, Matteo; D’Aietti, Alessandro; Faresi, Lisa; Franzoi, Piero, 2019. Body condition in fish as a tool to detect the effects of anthropogenic pressures in transitional waters in AQUATIC ECOLOGY, vol. 53, pp. 21-35 (ISSN 1386-2588)
  • Scapin, Luca; Zucchetta, Matteo; Sfriso, Adriano; Franzoi, Piero, 2019. Predicting the response of nekton assemblages to seagrass transplantations in the Venice lagoon: An approach to assess ecological restoration in AQUATIC CONSERVATION-MARINE AND FRESHWATER ECOSYSTEMS, vol. 29, pp. 849-864 (ISSN 1052-7613)
  • Scapin, L., Zucchetta, M., Sfriso, A., Franzoi, P., 2018. Local habitat and seascape structure influence seagrass fish assemblages in the Venice lagoon: the value of conservation at multiple spatial scales. in ESTUARIES AND COASTS, vol. 41, pp. 2410-2425 (ISSN 1559-2731)

Strumentazione

 

 

  • Microscopi e stereomicroscopi ottici
  • Strumentazione portatile per analisi ambientali

Progetti di ricerca

Valutazione delle variazioni nella struttura funzionale e trofica della comunità nectonica degli habitat di basso fondale della laguna di Venezia e studio della connettività mare-laguna. CO.RI.LA. Venezia2021 Programma di ricerca scientifica per una laguna "regolata"

La modifica o l’alterazione degli habitat lagunari di basso fondale e gli effetti potenzialmente negativi sulla connettività biologica mare-laguna della modificata connessione con il mare, legata al funzionamento del sistema di paratie mobili (MOSE), potrebbero avere importanti ripercussioni sui popolamenti nectonici lagunari e, di conseguenza, sull’ecosistema lagunare nel suo complesso. Lo studio della componente nectonica è risultato necessario per fornire le basi scientifiche per supportare le future azioni di gestione dell’ecosistema lagunare veneziano, nel contesto di una laguna “regolata”, in cui le attività umane devono tener conto della necessità di mantenere la biodiversità e i processi ecologici naturali. In particolare, risulta cruciale ottenere informazioni sulla presenza, distribuzione e sulle caratteristiche degli habitat lagunari che espletano la funzione di nursery nei confronti delle principali specie di interesse alieutico, informazioni che sono indispensabili per la gestione e conservazione di tali aree.

Sito web: http://www.corila.it/

Coastal lagoon habitat (1150*) and species recovery by restoring the salt gradient increasing the fresh water input

Il progetto LIFE16 NAT/IT/000663 -REFRESH- “Coastal lagoon habitat (1150*) and species recovery by restoring the salt gradient increasing fresh water input” coinvolge 5 partner con lo scopo di ricreare le tipiche condizioni oligo-mesoaline degli ambienti estuarini. Verranno immessi in laguna fino a 1000 l/s di acque derivate dal fiume Sile per formare alcuni ettari di canneto a Phragmites australis con funzioni di area di fitodepurazione contrastando gli effetti dello sfioro del fiume nei periodi particolarmente piovosi, ridurre l’eutrofizzazione ed incrementare la biodiversità di questi ambienti ormai quasi completamente scomparsi in una laguna fortemente marinizzata. Il trapianto di canneto e fanerogame acquatiche si inserisce in modo complementare alle azioni del progetto LIFE12 NAT/IT/000331-SERESTO- per rinaturalizzare l’area più settentrionale della laguna nord.

Sito web: http://www.lifelagoonrefresh.eu/

Valutazione e miglioramento della sostenibilità ambientale della pesca artigianale nei siti Natura 2000 della laguna di Venezia

Reg. (UE) n. 508 del 15 maggio 2014 - Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca (FEAMP)

Il progetto ha avuto lo scopo di promuovere la sostenibilità ambientale della pesca artigianale e di tutelare la biodiversità in laguna di Venezia. Nel complesso, il progetto ha evidenziato le potenzialità della pesca tradizionale in laguna di Venezia, non solo come un’attività di sfruttamento sostenibile delle risorse biologiche lagunari, ma anche come un‘attività che può effettivamente contribuire ad una gestione ambientale finalizzata alla conservazione degli habitat e della biodiversità lagunare.
Maggiori dettagli e materiali di consultazione al link https://www.unive.it/pag/40522/

ClimeFish – Co-creating a Decision Support Framework to ensure sustainable fish production in Europe under climate change

ClimeFish è un progetto Horizon 2020, che coinvolge 21 partner internazionali europei, ma anche da Canada, Cile e Vietnam, focalizzato sulle attività di pesca ed acquacoltura sia in ambiente marino che di acqua dolce. Attraverso l'analisi comparata di 16 diversi casi studio, variamente distribuiti in Europa, si punta ad effettuare delle previsioni sui possibili effetti dei cambiamenti climatici a livello di struttura e funzionamento degli ecosistemi acquatici e delle loro ripercussioni sulle attività di sfruttamento. Lo scopo finale del progetto è, infatti, quello di creare degli schemi di gestione adattativa che confluiscano poi in un Decision Suppporting System, generato direttamente dal basso con il coinvolgimento degli stakeholders. Per quanto attiene all'UO Unive, verranno gestiti 3 diversi casi studio: due in Alto Adriatico, relativi alla pesca di specie demersali ed all'allevamento di mitili lungo la fascia costiera, ed uno nel lago di Garda. L’alto Adriatico, in relazione alle peculiari condizioni geografico-climatiche, rappresenta un interessante caso di studio per l’analisi degli effetti dei cambiamenti climatici sull’ecosistema marino. Esso, infatti, è caratterizzato dalla presenza di specie ad affinità termica fredda ed ospita anche alcuni ‘relitti glaciali’, non presenti in altre aree del Mediterraneo. Gli effetti del riscaldamento delle acque sono quindi attesi produrre notevoli modificazioni delle comunità nectoniche, sul cui sfruttamento si basa sia l’attività di pesca che l’acquacoltura. D’altro canto, il lago di Garda ospita anch’esso una specie, il coregone, tipica di ambienti a clima più freddo e soggetta a pesca commerciale. Sarà quindi estremamente interessante comparare la situazione italiana con quella di laghi più settentrionali, quali quelli del centro Europa e della Scandinavia.

Sito web: http://climefish.eu/

Habitat 1150* (Coastal lagoon) recovery by SEagrass RESTOration. A new strategic approach to meet HD & WFD objectives

Il progetto LIFE SeResto (LIFE12 NAT/IT/000331), finanziato dall’Unione Europea, si propone di favorire il ripopolamento di piante acquatiche nell’area settentrionale della Laguna di Venezia. Lo scopo è di favorire l’aumento della biodiversità, della produttività ittica, il sequestro della CO2, il miglioramento della qualità delle acque e la riduzione dell’erosione. Le attività di realizzazione dei trapianti e la cura dei siti di nuova colonizzazione è gestita da operatori selezionati tra i soci di associazioni amatoriali operanti in laguna, con la supervisione degli esperti scientifici. (In tal modo si vuole coinvolgere e sensibilizzare la cittadinanza negli interventi di recupero e salvaguardia ambientale.)

Sito web: http://www.lifeseresto.eu/

Last update: 21/05/2024