Primi piani

Filomena Mitrano
Lingue e letterature anglo-americane

Ci parli di lei: da dove proviene, cosa insegna a Ca’ Foscari, quali sono i suoi interessi e i suoi ambiti di Ricerca.
Mi chiamo Mena Mitrano e sono arrivata a Ca' Foscari, dove insegno lingue e letterature anglo-americane, il 1 novembre 2019. I miei interessi di ricerca si concentrano su due grandi discorsi a partire dal mondo anglofono, Modernism and Theory, ma si estendono anche alla letteratura degli Stati Uniti, al linguaggio, alla psicoanalisi, alle arti visive, e alle grandi pensatrici. Ho scritto due libri su due grandi scrittrici e pensatrici americane che hanno contribuito in maniera decisiva alla cultura transatlantica: Gertrude Stein e Susan Sontag. In questo momento sto finendo un nuovo libro sul concetto di critica (critique).

Qual è stato il suo percorso accademico?
Sono arrivata a Ca' Foscari il 1 novembre 2019. Dopo la laurea in lingue e letterature moderne  alla Sapienza - Università di Roma  mi sono formata negli Stati Uniti, alla Rutgers University (New Jersey), dovo ho conseguito un MA e un PhD in inglese. Al mio ritorno in Italia ho collaborato con Sapienza e ho insegnato corsi undergraduate di letteratura al John Felice Rome Center della Loyola University Chicago, dove ho anche fondato e gestito il Discourses of Modernity Seminar.

Quali sono i suoi modelli / punti di riferimento professionali?
Ho avuto grandi modelli, studiose e intellettuali pubbliche straordinarie e carismatiche come, per esempio, Carole Beebe Tarantelli e Catharine R. Stimpson, che mi hanno trasmesso il valore della libertà di ricerca e di pensiero, mi hanno orientata verso l'eccellenza nella ricerca, e mi hanno insegnato ad avere fiducia nel connubio vincente di istituzioni e democrazia.

Ha sempre pensato che questa fosse la sua strada?
Sì.

Qual è l'aspetto che più l’appassiona del suo ambito di ricerca?
Quello che mi appassiona di più nel mio ambito di ricerca è il confine sottile tra esperienza estetica e pensiero; la critical theory, poi, mi permette di esplorare il confine tra ambito letterario e pensiero filosofico.

Cosa significa, per lei, insegnare e fare ricerca?
Respirare, vivere; la vita della mente.

Le soddisfazioni professionali più grandi?
Partecipare ai convegni, dialogare con studiosi di tutto il mondo, e le soddisfazioni che verranno.
L’ambito di cui si è sempre voluto/a occupare ma che non ha ancora avuto occasione di esplorare?
Diventare una brava pensatrice.

Cosa dice ai giovani che cominciano il loro percorso universitario?
Le parole di un grande pensatore americano, Ralph Waldo Emerson: "Do not go where the path may lead, go instead where there is no path and leave a trail." Tradotto sinteticamente: Siate intellettualmente coraggiosi.

E a quelli che si avvicinano alla ricerca oggi?
Che la nostra vera emergenza è il pensiero critico.

Perché Ca’ Foscari e Venezia?
Perché a Ca' Foscari ho trovato la mia famiglia accademica. Perché Venezia? Perché non mi fa mancare la dimensione internazionale, necessaria al mio pensiero e al mio lavoro.

Last update: 09/04/2024