Mattia Santin, primo laureato in Ingegneria Fisica di Ca' Foscari

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Mattia Santin è il primo laureato in Ingegneria Fisica di Ca’ Foscari. Per la sua tesi di laurea, premiata dalla commissione con 110 e lode, ha scelto il campo della psicobiotica, in particolare studiando la caratterizzazione fenotipica e di interazione di vari ceppi batterici che vivono nel microbiota umano, di fondamentale importanza per l’asse ‘intestino-cervello’ (gut-brain-axis).

Dopo una prima iscrizione al corso di Ingegneria Meccanica a Padova, Mattia ha scelto di trasferirsi nel 2020/2021 al primo corso di laurea in ingegneria dell’Università Ca’ Foscari. La decisione di cambiare non è stata facile, anche per la novità del corso proposto, “ma oggi se tornassi indietro – dice - rifarei la stessa scelta senza pensarci troppo. Questi tre anni sono stati intensi ma allo stesso tempo pieni di risultati soddisfacenti. La scelta è stata guidata soprattutto dall’organizzazione e dalle opportunità future che offre questa laurea. Il corso combina due principali aspetti: quello scientifico (fisica e materia) e quello ingegneristico (informatica ed elettronica), con la possibilità di scegliere percorsi più focalizzati, tra i quali biologia. Ho scelto proprio quest’ultimo campo, con la prospettiva di continuare con il percorso formativo in Physics of the Brain, sempre offerto dal nostro ateneo all’interno della nuova laurea magistrale in Engineering Physics”.

Tra i punti di forza, secondo Mattia, un corpo docente altamente specializzato ma anche disposto all’ascolto e al dialogo, un rapporto numerico che favorisce particolarmente le relazioni, numerose possibilità di esperienze concrete: “durante i tre anni ho avuto anche la possibilità di svolgere un tirocinio estivo presso un laboratorio di ricerca di fama internazionale come quello del Sincrotrone Elettra a Trieste, che mi ha dato la possibilità di vedere concretamente una realtà importante come quella della ricerca”.

"Congratulazioni a Mattia per essere riuscito a laurearsi in poco meno di 3 anni in un corso di laurea così impegnativo come quello di Ingegneria Fisica, e diventare quindi il primo ingegnere veneziano", afferma Stefano Bonetti, professore ordinario di fisica della materia a Ca' Foscari e coordinatore della Laurea Triennale in Ingegneria Fisica.

"Mattia è stato davvero uno studente eccezionale: oltre alla laurea con un meritatissimo 110 e lode, dopo un impegno costante durante gli studi, abbiamo come docenti apprezzato che abbia sempre partecipato attivamente alle attività in aula. Questo ha contribuito a creare una atmosfera di lavoro ideale non solo per noi docenti, ma anche per i compagni e le compagne di corso. Le congratulazioni vanno anche a tutti e tutte loro, la maggior parte dei quali si laureerà a breve.

Il corso triennale in Ingegneria Fisica, insieme alla nuova magistrale in Engineering Physics, sono fondamentali non solo per espandere l'offerta accademica di Ca' Foscari, ma soprattutto perché permettono di formare una nuova e cruciale categoria di professionisti. Le soluzioni

alle sfide del futuro, tra le quali l'emergenza climatica, possono essere trovate solo all'interno di una scienza moderna e innovativa che viene applicata alla realtà. Questo si impara studiando Ingegneria Fisica.

Siamo felici e orgogliosi come corpo docente cafoscarino che Mattia sia la prima di queste figure, e gli auguriamo il meglio per i futuri studi in Engineering Physics a Ca' Foscari, che intraprenderà dopo l'estate."

Federica Scotellaro