Amazon Research Awards: Pietro Ferrara vince nell'Automated Reasoning

Nelle scorse settimane, Amazon ha annunciato ufficialmente i vincitori dell’edizione 2020 dei prestigiosi Amazon Research Awards, un programma dedicato ai ricercatori di tutto il mondo che eroga fondi senza vincoli e AWS (Amazon Web Services) Promotional Credits da utilizzare per accedere a servizi e strumenti esclusivi per poter portare avanti importanti progetti di ricerca.

I progetti proposti erano focalizzati su 5 macroaree di ricerca: AI for Information Security, Alexa Fairness in AI, AWS AI, AWS Automated Reasoning, and Robotics. Tutte le candidature sono state valutate secondo la qualità del loro contenuto scientifico, la loro creatività e il potenziale di impattare sia la comunità di ricercatori che la società in generale.

Tra i 101 vincitori provenienti da 59 università in tutto il mondo, Ca’ Foscari (unico ateneo italiano nella lista) è rappresentata da Pietro Ferrara, ricercatore del Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica, che con il suo progetto di ricerca “IAM access control policies verification and inference” ha ottenuto l’ambito riconoscimento nella categoria “Automated reasoning”, ricevendo 80 mila dollari da investire per portare avanti la ricerca proposta.

Il progetto si propone di applicare delle tecniche matematiche per identificare problematiche di sicurezza e privacy su software che utilizzano gli Amazon Web Services. Le vulnerabilità del software possono permettere ad un utente malintenzionato, come ad esempio un hacker, di entrare senza autorizzazione nel sistema, usufruire di servizi per i quali non ha pagato, avere accesso ad informazioni confidenziali, etc..

Il progetto del prof. Ferrara applica quindi alcune tecniche formali al mondo tecnologico AWS. In particolare, il progetto si focalizza sulle policy di accesso che specificano quali risorse sono disponibili a quali utenti, e ha come obiettivo la verifica della sicurezza e l’inferenza automatica di tali policy.
Per policy di accesso sicura si intende una policy in cui ciascun utente può accedere solamente alle risorse di cui ha bisogno, e nessun’altra. Per fare un esempio pratico, entrando nella propria Area Personale su unive.it, ogni utente ha definite una serie di regole, chiamate access control policy, che permettono di regolare l’accesso a determinate informazioni, definendo chi può vedere cosa e che non dia accesso ad altre informazioni non necessarie a ciascun utente.

Attraverso queste call di ricerca in ambito informatico, Amazon collabora con il mondo accademico per trovare nuove soluzioni che gli permettano di offrire strumenti sempre più sicuri e affidabili.

“I vincitori degli Amazon Research Awards 2020 rappresentano un gruppo di illustri ricercatori accademici che stanno portando avanti la propria ricerca in aree come Machine Learning, equità dell’Intelligenza Artificiale, elaborazione del linguaggio naturale, edge computing e ricerca medica", ha affermato Bratin Saha, vicepresidente di AWS Machine Learning Services. "Siamo entusiasti delle loro proposte, nonché dell'opportunità di far progredire la scienza attraverso stretti rapporti tra i ricercatori accademici, le loro istituzioni e i nostri team di ricerca".

Francesca Favaro