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Ca’ Foscari insieme a Bio4Dreams per la tappa veneziana di BioInItaly 2021

L’Università Ca’ Foscari ha da poco concluso un accordo con Bio4Dreams, incubatore certificato di startup innovative nell’ambito delle scienze della vita. La consapevolezza dell’ateneo veneziano rispetto al ruolo strategico di partnership con aziende ed enti interessati all’innovazione, anche come sostegno per la valorizzazione dei risultati della ricerca, è già concretizzata in PInK - Promoting Innovation and Knowledge, e sarà proprio quest’ultimo a fare da tramite in questo nuovo rapporto.

L’accordo mira a creare una collaborazione soprattutto in merito a potenziali opportunità di scouting e investimento legate a tecnologie e progetti di innovazione sviluppati all’interno dell’ateneo da spinoff o potenziali tali che operino nella ricerca, ma anche relative a startup coinvolte nella sfera di attività dell’università.

Una collaborazione tra i due enti era già stata avviata nell’ambito dell’iniziativa BioInItaly, nell’ambito della quale il gruppo cafoscarino T³ (T-Cube), guidato dalla prof.ssa Crestini, è stato tra i due selezionati per la tappa di Venezia. Il rapporto più strutturato tra l’ateneo e Bio4Dreams, però, permetterà di operare continuativamente su due fronti. Da una parte, l’università potrà segnalare, tramite PInK, progetti imprenditoriali o innovativi nell’ambito delle scienze della vita che possano dare il via a startup innovative, o chiedere supporto in termini di accelerazione d’impresa o ricerca di investimenti. Dall’altra, Bio4Dreams si confronterà periodicamente con l’ateneo sia a proposito di queste iniziative, sia a proposito di trend i mercato, modelli innovativi di business, servizi e opportunità che interessino le ricerche e le realtà innovative legate a Ca’ Foscari.

“Il settore delle scienze della vita è sempre più importante per l’economia italiana, ed è diventato cruciale per il contributo che sta fornendo al superamento della pandemia globale”, spiega il prof. Vladi Finotto, delegato della Rettrice al trasferimento della conoscenza. “L’accordo con Bio4Dreams è quindi strategico perché permette di inserire Venezia e Ca’ Foscari in un ambito di ricerca in grande espansione, che unisce bioscienza e manifattura. L’accordo risponde anche al forte investimento che il nostro ateneo ha fatto negli ultimi anni nel settore delle scienze della vita, con il reclutamento di ricercatori di spicco molto attivi nell’ambito scientifico”.

Rachele Svetlana Bassan