Perché un progetto Erasmus+

Con il lancio del primo Programma settennale 2014-2020, Erasmus ha smesso di rappresentare un’etichetta dedicata alle mobilità internazionali individuali, divenendo il termine che identifica l’intera dimensione dei finanziamenti europei alle attività di innovazione e trasformazione della didattica e della formazione a tutti i livelli.

Costruire un progetto Erasmus+ oggi significa quindi:

  • contribuire in maniera efficace, concreta e sostenibile al raggiungimento degli obiettivi dell'Unione Europea, sviluppando attività innovative, iniziative pilota, campagne comunicative e di disseminazione, strumenti di riproducibilità e network transnazionali;
  • accrescere la qualità dell’offerta didattica a livello nazionale ed internazionale, sperimentando forme di didattica innovativa da mettere a disposizione del grande pubblico e della società civile in senso ampio;
  • accrescere e potenziare i network internazionali di Ca’ Foscari, stringendo nuovi legami con Atenei Europei ed extra-Europei con benefici potenziali sulle future collaborazioni di didattica, ricerca e sull’esposizione dell’Ateneo nei ranking;
  • valorizzare la prospettiva didattica di un progetto, un partenariato o una collaborazione di ricerca già esistente.

Il contesto di riferimento

Il Programma Erasmus+ sostiene le priorità e le attività stabilite dall’European Education Area, dal Digital Education Action Plan 2021-2027, dalla European Union Youth Strategy e dall’European Union Work Plan for Sport (2021-2024).

Il Programma è poi calato all’interno dell’intera programmazione europea 2021-2027, che fa esplicito riferimento agli obiettivi della 2030 Agenda for Sustainable Development [ENG] delle Nazioni Unite.

Nata in occasione del vertice sociale tenutosi nel 2017 a Göteborg, in Svezia, l’EEA mira a stimolare collaborazioni per costruire sistemi di istruzione e formazione più resilienti e inclusivi, definendo come prioritarie le seguenti dimensioni di intervento: 

  • migliorare la qualità e l'equità dell'istruzione e della formazione
  • valorizzare lo sviluppo professionale di insegnanti, formatori/formatrici e dirigenti scolastici/scolastiche
  • promuovere l'istruzione digitale
  • rafforzare l'educazione ambientale
  • promuovere lo spazio europeo dell'istruzione nel mondo

Per realizzare pienamente lo spazio europeo dell'istruzione, l’EEA si è dotata di un Quadro strategico basato sul conseguimento di sette obiettivi:

  • Entro il 2025

    • almeno il 60% dei neodiplomati e delle neodiplomate dell'istruzione e formazione professionale dovrebbe aver beneficiato di un apprendimento sul lavoro durante il percorso scolastico
    • almeno il 47% degli adulti e delle adulte di età compresa tra i 25 e i 64 anni dovrebbe aver partecipato a una formazione negli ultimi 12 mesi

  • Entro il 2030

    • meno del 15% dei e delle 15enni dovrebbe avere risultati insufficienti in lettura, matematica e scienze
    • meno del 15% degli alunni e delle alunne all'ottavo anno della scuola dell'obbligo dovrebbe avere risultati insufficienti in alfabetizzazione informatica
    • almeno il 96% dei bambini e delle bambine di età compresa tra i 3 anni e l'età di inizio della scuola dell'obbligo dovrebbe partecipare all'educazione e cura della prima infanzia
    • meno del 9% degli alunni e delle alunne dovrebbe abbandonare precocemente l'istruzione o la formazione
    • almeno il 45% dei/delle giovani di età compresa tra i 25 e i 34 anni dovrebbe essere in possesso di un titolo di istruzione superiore.

Maggiori informazioni nel sito web della Commissione Europea.

L'Unione europea collabora con gli istituti di istruzione superiore e gli Stati membri dell'UE per sostenere il settore dell'istruzione superiore e aiutarlo ad adattarsi a un quadro in evoluzione, a prosperare e a contribuire alla resilienza e alla ripresa dell'Europa.

L’European Strategy for Universities [ENG] del 2022 si concentra sul raggiungimento di quattro obiettivi chiave.

  1. Rafforzare la dimensione europea nell'istruzione superiore e nella ricerca
    Attuare una serie di iniziative, accompagnate da un adeguato sostegno finanziario, che siano rappresentative dell'approccio europeo e aiutino le università a costruire ponti e a far avanzare la cooperazione transnazionale.
  2. Sostenere le università come centri di promozione dello stile di vita europeo
    Sostenere gli sforzi delle università per offrire competenze di qualità sempre attuali, promuovere la diversità e l'inclusione e favorire e proteggere le pratiche democratiche, i diritti fondamentali e i valori accademici.
  3. Dotare le università degli strumenti per diventare protagoniste della transizione verde e digitale
    Sostenere il pieno coinvolgimento delle università nell'attuazione della transizione verde e digitale. Solo con il sostegno del settore dell'istruzione superiore l'UE potrà realizzare l'ambizioso progetto di dotare un numero crescente di cittadini e cittadine delle competenze necessarie alla transizione verde e digitale e di sviluppare soluzioni ecologiche attraverso l'innovazione tecnologica e sociale.
  4. Rafforzare le università nel ruolo di motori della leadership europea a livello mondiale
    Sostenere le università tramite una più intensa cooperazione internazionale all'interno e al di fuori dell'Europa, affinché si orientino maggiormente verso l'esterno e diventino più competitive sulla scena mondiale. Ciò contribuirà a sua volta a rafforzare l'attrattività dell'Europa non solo come destinazione di studio, ma anche come partner globale di richiamo per la cooperazione in materia di istruzione, ricerca e innovazione.

Maggiori informazioni nella sezione Iniziative riguardanti l’istruzione superiore del sito web della Commissione Europea. 

Rappresenta la visione a lungo termine per la trasformazione digitale del settore dell'istruzione e della formazione nell'UE, che si basa sui seguenti obiettivi generali:

  • aumentare il tasso di alfabetizzazione digitale
  • aiutare i paesi dell'UE a lavorare insieme per adeguare i loro sistemi di istruzione e formazione all'era digitale
  • sfruttare il potenziale di Internet per rendere l'apprendimento digitale alla portata di tutti.

I suddetti obiettivi sono alla base dei due seguenti principi guida: 

  • promuovere lo sviluppo di un ecosistema altamente efficiente di istruzione digitale
  • migliorare le competenze e le abilità digitali per la trasformazione digitale

Maggiori informazioni sul Digital Education Plan sul sito web della Commissione Europea.

Costituisce il quadro di riferimento per la collaborazione a livello europeo sulle politiche giovanili nel periodo 2019-2027, si concentra su tre settori d'intervento fondamentali (mobilitazione, collegamento e responsabilizzazione), e ha definito i seguenti 11 obiettivi europei per i giovani: 

  • collegare l'UE e i/le giovani
  • parità di genere
  • società inclusive
  • informazione e dialogo costruttivo
  • salute mentale e benessere
  • sostegno ai/alle giovani delle aree rurali
  • lavori di qualità per tutti e tutte
  • apprendimento di qualità
  • spazio e partecipazione per tutti e tutte
  • Europa verde sostenibile
  • organizzazioni giovanili e programmi europei.

Maggiori informazioni sulla strategia UE per la gioventù nel sito web della Commissione Europea.

"Transforming our world: the 2030 Agenda for Sustainable Development [ENG]" è il piano d'azione dalle Nazioni Unite per combattere fame e povertà, proteggere il pianeta dal punto di vista ambientale, garantire agli esseri umani prosperità e pace e rafforzare la partnership internazionale per ottenere questi risultati.

L'Agenda 2030 è composta di 17 Sustainable Development Goals - SDGs, a loro volta divisi in 169 differenti target:

  • Porre fine ad ogni forma di povertà nel mondo
  • Porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un’agricoltura sostenibile
  • Assicurare la salute e il benessere per tutti e tutte e per tutte le età
  • Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti e tutte
  • Raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze
  • Garantire a tutti e tutte la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie
  • Assicurare a tutti e tutte l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni
  • Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti e tutte
  • Costruire un'infrastruttura resiliente e promuovere l'innovazione e una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile
  • Ridurre l'ineguaglianza all'interno di e fra le Nazioni
  • Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili
  • Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo
  • Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico
  • Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile
  • Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre
  • Pace, giustizia e istituzioni forti
  • Rafforzare i mezzi di attuazione e rinnovare il partenariato mondiale per lo sviluppo sostenibile

Per maggiori informazioni visita le pagine Agenda 2030 di Ca’ Foscari Sostenibile e Obiettivi di sviluppo sostenibile della Commissione Europea.

Premi e incentivi alla progettazione europea

Al fine di promuovere la presentazione di proposte progettuali, Ca’ Foscari ha istituito un nuovo sistema di premialità e incentivazione diretta per la partecipazione a progetti di ricerca, innovazione e internazionalizzazione.

In particolare, attraverso il Fondo di supporto alle attività di ricerca e internazionalizzazione, Ca’ Foscari mette a disposizione premi e incentivi alla progettazione, come specificato di seguito:

  • i premi sono destinati ai/alle docenti e ricercatori/ricercatrici responsabili scientifici e scientifiche di progetti effettivamente finanziati da Programmi europei di istruzione, formazione e internazionalizzazione, ad esclusione delle mobilità individuali, e programmi europei ed internazionali di ricerca sviluppo e innovazione effettivamente finanziati;
  • gli incentivi sono destinati ai/alle docenti e ricercatori/ricercatrici responsabili scientifici e scientifiche di progetti europei e internazionali presentati e non finanziati, ma che abbiano ottenuto un punteggio superiore alla soglia minima stabilita dall’ente erogatore per determinarne l’eleggibilità al finanziamento.

Il premio può essere:

  • liquidato in busta paga
  • trasformato in fondi di ricerca.

L’incentivo invece si può utilizzare esclusivamente per svolgere attività di ricerca.
Premi ed incentivi si applicano a tutte le azioni del Programma Erasmus+, ad esclusione dell’Erasmus+ ICM e degli accordi di mobilità Erasmus+ con Atenei Europei.
I progetti finanziati sono normalmente soggetti a una ritenuta che va ad alimentare il Fondo di Supporto alle attività di ricerca e internazionalizzazione.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il Regolamento del fondo di supporto alle attività di ricerca e internazionalizzazione e i moduli per fare richiesta del premio o dell’incentivo (è disponibile anche una tabella di riepilogo di ritenute e premialità previste nei diversi programmi di finanziamento).
La Segreteria di Dipartimento supporta i/le docenti nella richiesta del premio e dell’incentivo.

Last update: 14/02/2024