A Palazzo Badoer un nuovo centro servizi per la comunità studentesca

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Un centro didattico e di servizi per le studentesse e gli studenti universitari: è il progetto che riguarda Palazzo Badoer a Venezia grazie all’accordo siglato tra l’Università Ca’ Foscari Venezia ed ESU Venezia, l’Ente Regionale per il Diritto allo Studio.

Così il complesso edilizio, esteso su una superficie di 1630 mq e dotato di un giardino di 500 mq, diventerà un luogo di aggregazione, studio e ristorazione per la comunità studentesca veneziana.

Il progetto prevede infatti la realizzazione di luoghi per la didattica frontale e laboratoriale e il consumo dei pasti che, in una logica di spazio polifunzionale, in alcune fasce orarie potranno essere utilizzati anche per i momenti di socialità. Gli spazi rimarranno aperti fino a tarda sera, la comunità studentesca avrà pertanto a disposizione un luogo dove ritrovarsi al termine della giornata di studio.

Il progetto prevede infatti la realizzazione di infrastrutture funzionali a erogare un servizio di ristorazione e auto-consumo di pasti secondo un modello innovativo e flessibile: studentesse e studenti avranno a disposizione un’area per la pausa pranzo (a prezzi diritto allo studio) attrezzata anche per i pasti portati da casa. Il centro servizi sarà anche destinato alla produzione di pasti per i poli universitari di San Giobbe e San Basilio.

Gli spazi per la didattica di Palazzo Badoer verranno concessi in comodato d’uso a Ca’ Foscari in cambio di spazi per uffici nella sede di Ca’ Bottacin per l’amministrazione dell'Agenzia Regionale per il Diritto allo Studio sede di Venezia. L’apertura del centro è prevista a inizio 2025.

La Rettrice Tiziana Lippiello: «Sono davvero felice di questo progetto, che non ha precedenti nella nostra città; la comunità universitaria cafoscarina e veneziana ( solo veneziana? ) avranno a disposizione un luogo nel cuore del centro storico, dedicato alle attività didattiche ma anche alla socializzazione e al consumo dei pasti. Uno spazio aggregativo, che accoglie le richieste espresse dalla nostra comunità studentesca e che contribuisce a renderne più confortevole la permanenza in città e a rendere più attrattiva Ca’ Foscari, anche al di fuori della nostra regione. Questo progetto che si inserisce in un piano più complessivo di sostegno al diritto allo studio, in coerenza con il Piano Strategico di Ateneo: dopo lo stanziamento di 3 milioni di euro a integrazione delle borse regionali siamo lieti di poter annunciare anche questa progettualità che potrà avere un importante impatto per lo sviluppo della nostra università e di tutta la città. Ringrazio il Presidente dell’Ente Regionale al Diritto allo Studio per aver sposato con entusiasmo il progetto».

Il Presidente di ESU Venezia Piergiovanni Sorato: «L’ampliamento dell’offerta dei servizi di diritto allo studio è da sempre alla base della nostra missione e poterlo fare in un luogo prestigioso della città come Palazzo Badoer è motivo di grande orgoglio – dichiara –. Con il dialogo e il gioco di squadra abbiamo dato vita a un’operazione a costo zero che andrà a soddisfare il fabbisogno di infrastrutture e socialità di molti studenti, anche pendolari, che potranno beneficiare di un punto di riferimento innovativo. Siamo convinti inoltre che il nuovo centro contribuirà ad aumentare l’attrattività della Venezia universitaria – aggiunge – agli occhi dei tanti ragazzi che la sceglieranno per formarsi e investire nel proprio futuro».

Per quanto riguarda gli investimenti messi in campo dalle due istituzioni, lo sviluppo del progetto Badoer prevede investimenti edilizi e la gestione del centro a carico di ESU e i costi di funzionalizzazione degli spazi didattici a carico di Ca’ Foscari.