Piano di Mitigazione e Adattamento ai Cambiamenti Climatici

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L’Università Ca’ Foscari Venezia, da sempre attenta alle tematiche ambientali, dopo il programma di sostenibilità ambientale, sociale ed economica attivo dal 2010, ha ora predisposto il suo Piano di Ateneo di Mitigazione e Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PMA) per il quale il Senato Accademico ha recentemente espresso parere favorevole.

Prendendo ad esempio le esperienze di alcune università straniere, quali l’University of Cambridge e la Boston University, il Comitato scientifico composto dai docenti Francesco Bosello, Wilmer Pasut ed Elena Semenzin, con il supporto dell’Ufficio Sostenibilità con Martina Gonano, ha redatto il Piano di Mitigazione e Adattamento, primo in Italia per un ateneo. Il documento propone una serie di azioni e un programma per la progressiva riduzione dell’impronta carbonica dell’Ateneo nell’ottica del raggiungimento di una neutralità emissiva al 2050 e per aumentarne la resilienza agli stressor climatici ai quali è già soggetto e andrà soggetto in modo crescente nei prossimi decenni.

Il piano ha durata triennale e si articola in azioni raggruppate per aree di intervento - "edifici e attrezzature", "altri spazi", "mobilità", "materiali", "awareness". Per citarne solo alcune, nell’ambito “edifici” Ca’ Foscari metterà a punto un sistema di monitoraggio e raccolta centralizzata dei dati di consumo e gestione energetica, la valutazione di strategie per l’utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili, il miglioramento del sistema di controllo della temperatura in base alla presenza o meno dell'utente. Nel campo dei “materiali” l’ateneo procederà ad una ulteriore riduzione della produzione di rifiuti e un miglioramento dell’efficienza della raccolta differenziata già da anni avviata nell’ateneo. Elemento di novità è la proposta di attivare un monitoraggio puntuale dei consumi di acqua potabile/non potabile per il calcolo dell’impronta idrica dell’ateneo e la valutazione di possibili strategie di utilizzo di acqua piovana. In ambito di “mobilità”, verranno promossi accordi con il comune e le aziende di trasporto pubblico per incentivare la mobilità alternativa e tariffe agevolate. Nel campo dell’”awareness” verranno organizzati seminari aperti al pubblico e campagne di comunicazione per informare sull’impatto delle azioni intraprese per aumentare la consapevolezza e la sensibilità di tutti gli attori coinvolti riguardo l’impatto sul clima e per promuovere comportamenti più resilienti e sostenibili.

 "Ci siamo dotati di un Piano di Mitigazione e Adattamento ai Cambiamenti Climatici – dichiara la Rettrice dell’Università Ca’ Foscari, Tiziana Lippiello - per intervenire concretamente per ridurre le emissioni di carbonio e contribuire, nella nostra comunità di circa 25 mila persone, a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici in corso; si tratta di un'emergenza rispetto alla quale siamo tutti chiamati a fare la nostra parte. Su questi temi a Ca' Foscari siamo impegnati da oltre dieci anni fin dalla Carta degli impegni di sostenibilità del 2010; mi fa piacere inoltre constatare l'attenzione su questi temi dei nostri studenti e studentesse promotori della Dichiarazione di emergenza climatica ed ecologica che il Senato accademico ha molto apprezzato. La sostenibilità continuerà pertanto a essere al centro delle azioni di indirizzo e sviluppo del nostro Ateneo".

“Il Comitato scientifico – spiega Elena Semenzin, delegata della Rettrice per la Sostenibilità - ha lavorato adattando al contesto dell’Ateneo le linee guida proposte dall’Agenzia Ambientale Europea nella sua piattaforma Climate-ADAPT a supporto dello sviluppo e implementazione delle politiche per l’adattamento. Inoltre, ha seguito le linee guida proposte dalla Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS), della quale Ca’ Foscari è membro promotore dal 2016, e il Sistema di Assicurazione della Qualità di Ateneo nei suoi principi ispiratori di: semplicità ed efficacia, leadership, coinvolgimento del personale e di tutti i portatori di interesse, tempestività, informatizzazione, diffusione e trasparenza. Ci siamo ispirati a dei benchmark internazionali e puntiamo a completare il lavoro in ottica collaborativa di confronto con i principali attori del territorio tra cui il Comune di Venezia”.

DICHIARAZIONE DI EMERGENZA CLIMATICA ED ECOLOGICA

Un altro passo importante per l’ateneo verso la consapevolezza climatica è la "Dichiarazione di emergenza climatica ed ecologica"(DECE) recentemente condivisa dal Senato Accademico. Il documento nasce per iniziativa della componente studentesca di Ca’ Foscari e ha attivamente coinvolto studenti, studentesse, dottorandi e dottorande, con il supporto di personale docente e tecnico amministrativo.

La versione DECE proposta da Ca’ Foscari si distingue da simili iniziative di atenei esteri e nazionali (in Italia per ora solo le Università di Catania e di Genova) in quanto oltre all’esplicita assunzione di responsabilità e coscienza sul tema dell'emergenza climatica, richiede all’Ateneo impegni più precisi e concreti e con azioni rivolte non solo al proprio interno ma anche all’esterno dell’Università.

Federica Ferrarin