Sostegno pagamento canone locazione 
per il periodo gennaio / agosto 2023

La Legge di Bilancio del 30 dicembre 2020, n.178 ha introdotto una misura posta a sostegno del pagamento del canone di locazione delle studentesse e degli studenti universitari. La Legge di Bilancio del 29 dicembre 2022, n. 197, all'art.1 comma 580 ha rifinanziato tale misura anche per l'anno accademico 2022/2023.

L'Università Ca' Foscari Venezia disciplina tale agevolazione con il presente Bando, in ottemperanza alla sopracitata Legge n.197/2022.

L'agevolazione consiste in un contributo per le spese sostenute per il canone di locazione nel periodo tra il 1 gennaio 2023 e il 31 agosto 2023.

Contatti e prenotazioni

Requisiti di accesso

Le studentesse e gli studenti iscritte/iscritti per l’anno accademico 2022/2023 ai corsi di laurea, laurea magistrale, dottorato di ricerca dell’Università Ca’ Foscari Venezia e in regola col pagamento delle tasse e contributi possono partecipare se in possesso di tutti i seguenti requisiti:

  • essere in possesso di attestazione ISEE 2023 valevole per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario in favore della/del richiedente il beneficio o dell’ISEE Corrente 2023 valevole per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario o dell’ISEE Parificato 2023, il cui valore non superi i 20.000,00 Euro;
  • avere stipulato un contratto di locazione di un immobile abitativo ubicato in un Comune diverso da quello di residenza per il periodo compreso tra il 1 gennaio 2023 e il 31 agosto 2023;
  • avere una carriera attiva per i mesi di contratto per i quali si chiede il contributo: la studentessa o lo studente devono risultare regolarmente iscritte/iscritti all’anno accademico 2022/2023 alla data di scadenza del bando;
  • non avere conseguito il titolo nelle sessioni relative all'anno accademico 2021/2022.

La studentessa o lo studente non devono essere beneficiarie/beneficiari di forme di sostegno al diritto allo studio laddove per esse si intendono eventuali sussidi per servizi abitativi anche sotto forma di contributo economico/borsa di studio.

Tale beneficio risulta pertanto incompatibile con:

  • la Borsa per il diritto allo studio con lo status di “fuori sede”, assegnata dall’Università per conto della Regione del Veneto per l’anno accademico 2022/2023;
  • altri contributi e rimborsi riconosciuti da altri Enti pubblici o privati in materia di alloggio per il periodo ricadente da gennaio 2023 a agosto 2023.

Potrà invece richiedere il contributo la studentessa o lo studente che ha beneficiato della Borsa per il diritto allo studio per l’anno accademico 2022/2023, con lo status di “pendolare” o “in sede”, non essendo incluso in tale borsa il valore del servizio abitativo.

Partecipazione

Per partecipare al concorso la candidata o il candidato dovevano compilare entro e non oltre le ore 12:30 di giovedì 31 agosto 2023 l'apposito form on line (le candidature sono ora chiuse) trasmettendolo telematicamente al Settore Diritto allo studio, con allegata la seguente documentazione:

  • copia integrale del contratto di locazione e relativa registrazione dello stesso (e eventuale subentro/proroga/rinnovo) o del contratto di ospitalità presso le residenze gestite dall’ESU di Venezia, collegi universitari ed enti religiosi; 
  • quietanze di pagamento (es. fattura, bonifico) dei canoni di locazione corrisposti durante il periodo da gennaio 2023 a agosto 2023, riconducibili alla studentessa o allo studente. Qualora le quietanze comprendano oltre al canone di locazione anche altre spese devi specificare le singole voci.

Il contratto ed i giustificativi di spesa dovranno essere raggruppati in un unico file in formato pdf. non superiore a 10 MB da allegare al suddetto form on line.

Le candidate e i candidati dovranno aver cura di conservare, per 5 anni, la documentazione originale trasmessa in allegato al form on line di domanda. In caso di verifica l’interessata/interessato dovrà esibire al Settore Diritto allo Studio dell’Ateneo la documentazione originale per dimostrare la completezza e la veridicità dei dati dichiarati.

A conclusione della procedura la candidata o il candidato riceveranno automaticamente, all’indirizzo indicato in fase di compilazione del form on line, una mail di conferma della presentazione della domanda.

Non saranno accolte:

  • le domande compilate erroneamente o incomplete della documentazione necessaria;
  • le domande pervenute oltre le ore 12:30 del 31 agosto 2023;
  • le documentazioni integrative alla domanda già trasmessa.

Per accedere al form on line si deve utilizzare l'account di posta istituzionale (numerodimatricola@stud.unive.it). Eventuali problemi di accesso al form on line devono essere segnalati via mail all'indirizzo dirittoallostudio@unive.it, almeno 2 giorni lavorativi prima della scadenza prevista.

Assegnazione

Effettuati i controlli sulle istanze presentate, l’Università provvede, entro il 30 settembre 2023, ad inviare al Ministero i dati relativi al numero di studentesse e  studenti idonee/idonei al contributo. Il Ministero dell’Università e della Ricerca, sulla scorta dei dati ricevuti, con decreto direttoriale individuerà l’importo pro capite del contributo da riconoscere alle studentesse e agli studenti in rapporto alle risorse disponibili e al numero complessivo di aventi diritto comunicato dai diversi Atenei.

Una volta che il Ministero avrà assegnato la quota parte delle risorse ad ogni singola Università sarà pubblicata in questa pagina la graduatoria con l’esito delle domande pervenute, l’indicazione dell’ottenimento o meno del beneficio e l’importo del contributo assegnato.

Il Settore Diritto allo Studio via mail all’indirizzo istituzionale matricola@stud.unive.it comunicherà alla studentessa o allo studente assegnatarie/assegnatari del beneficio l'eventuale documentazione fiscale da compilare e da ritrasmettere con le modalità e tempistiche che saranno rese note in tale comunicazione ed il periodo di accredito del contributo.

L'erogazione del contributo sarà autorizzata mediante accredito sulla CartaConto dell’Ateneo che dovrà risultare attiva.

Controlli

L'Università effettuerà delle verifiche a campione sulla veridicità delle autocertificazioni presentate, secondo quanto prescritto dalla normativa vigente. Le false dichiarazioni, oltre che prefigurare un illecito penale, comportano l'applicazione di sanzioni amministrative e la revoca del beneficio assegnato.

La studentessa o lo studente che a seguito di controllo risulti già assegnataria/assegnatario di un beneficio analogo erogato da altro Ente sarà sottoposta/sottoposto a revoca dell'agevolazione assegnata dall'Ateneo.

Last update: 14/02/2024