Margherita FERRI

Qualifica
Ricercatrice
Incarichi
Delegata di Dipartimento alla Comunicazione esterna
E-mail
ferri@unive.it
SSD
Archeologia cristiana, tardoantica e medievale [ARCH-01/E]
Sito web
www.unive.it/persone/ferri (scheda personale)
Struttura
Dipartimento di Studi Umanistici
Sito web struttura: https://www.unive.it/dsu
Sede: Malcanton Marcorà
Struttura
Centro Interuniversitario per la Storia e l’Archeologia dell’Alto Medioevo (SAAME)
Sito web struttura: http://saame.it/
Sede: Malcanton Marcorà

Dal 2020, Margherita Ferri è ricercatrice in Archeologia Medievale presso l'Università Ca’ Foscari di Venezia. La sua ricerca indaga l'intersezione tra cultura materiale, fattori socio-ambientali e storia, puntando a rivelare come le dinamiche locali si intrecciano con temi di interesse più ampio.

Dalla tesi di Dottorato, incentrata sulla ceramica veneziana durante il Medioevo, ha sviluppato un forte interesse per i modi in cui i cambiamenti nella produzione, distribuzione e consumo dei materiali riflettono le trasformazioni socio-economiche dell'epoca. Nel volume Il vetro nell’alto Adriatico fra V e XV secolo (2022), affronta il vetro veneziano mediante un'analisi dettagliata di rinvenimenti archeologici, sintetizzando un gran numero di dati in narrazioni articolate e accessibili.

Il suo lavoro sull’officina vetraria di Comacchio ha permesso di delineare le strutture, i processi produttivi e i manufatti, fornendo un quadro chiaro della scala e dell'organizzazione della produzione di vetro in Italia durante l'alto medioevo, insieme ai network di distribuzione e all'impatto economico ad essi associato.

Margherita Ferri ha anche approfondito la sua ricerca in vari siti lagunari veneziani, ricostruendo storie di insediamento e occupazione attraverso differenti periodi. In particolare, il suo lavoro su San Giacomo in Paludo, realizzato in collaborazione con Cecilia Moine (L’isola di domani. Cultura materiale e contesti archeologici a San Giacomo in Paludo - Venezia, 2014), offre una visione dettagliata sulla vita quotidiana e sulla cultura materiale delle comunità isolane dal XIII al XX secolo. Attraverso l'analisi di ceramica e vetro, arricchita da dati cronologici, vengono messi in luce modelli di consumo, connessioni commerciali e il ruolo economico dell'isola nel contesto veneziano.