Criteri di riparto

Ca’ Foscari si è dotata di criteri trasparenti e coerenti con le proprie politiche e strategie per l’assegnazione di risorse ai Dipartimenti e alle strutture dell’Ateneo. Oltre alla definizione dei criteri interni, l’Ateneo analizza con attenzione e cura i riparti ministeriali, valutando l’impatto dei finanziamenti sul proprio funzionamento e sulla performance complessiva.

I dettagli dei modelli di riparto e dei documenti di analisi, non presenti nell'area pubblica del web, sono disponibili al link in fondo alla pagina, all'interno dell'area riservata.

Fondo Unico di Dotazione dei Dipartimenti (F.U.D.D.)

Ogni anno, l’Ateneo finanzia i Dipartimenti attraverso il Fondo Unico di Dotazione dei Dipartimenti (F.U.D.D.). Il modello di riparto del Fondo è stato adottato a partire dal 2013 ed è stato successivamente rivisto nel 2017 e nel 2019. È basato su indicatori relativi alla didattica, alla ricerca e alla terza missione/impatto sociale.

Accordi Interdipartimentali (F.U.D.D.)

L’Ateneo, a partire dal 2019 e fino al 2023, ha approvato l’assegnazione di una quota di Fondo Unico di Dotazione dei Dipartimenti (F.U.D.D.) per interventi a favore delle iniziative di collaborazione interdisciplinare e interdipartimentale e, in particolare, per misure di sostegno dei progetti e degli accordi di collaborazione interdipartimentale per la didattica. L’assegnazione di tale fondo prevede una ripartizione tra i Dipartimenti basata sulle quote di partecipazione ai corsi di studio oggetto di accordi interdipartimentali: il fondo può essere utilizzato per il reclutamento di ricercatori a tempo determinato di tipo A (RTDA) oppure per contratti di docenza. 

Riparto punti organico per il personale docente e fabbisogno didattico

L’Ateneo assegna ai Dipartimenti i punti organico destinati al personale docente attraverso un modello di riparto che tiene in considerazione quota strategica, turn-over, modello premiale e fabbisogno didattico. Tale modello viene applicato in maniera differenziata per la programmazione ordinaria e per la programmazione straordinaria, fatti salvi eventuali vincoli di assegnazione determinati dalle disposizioni ministeriali o di legge per le assegnazioni straordinarie.

L’Ateneo ha inoltre definito una metodologia per la quantificazione del fabbisogno didattico per settore scientifico disciplinare: tale metodologia è stata definita a partire dal 2011 e successivamente rivista nella versione attuale nel 2021. Nel calcolo del fabbisogno si tengono in considerazione le ore di didattica erogata previste dall’offerta formativa di Ateneo, il numero di studenti frequentanti per ciascun insegnamento e la previsione del numero di docenti calcolata in termini di Full Time Equivalent (F.T.E.) alla fine del triennio considerato.

Teaching Assistant

A partire dall’anno 2019 l’Ateneo ha introdotto la figura di Teaching Assistant (T.A.), approvando il modello per il riparto delle relative risorse da assegnare ai diversi Dipartimenti. L’introduzione di tale figura è da considerarsi quale azione di supporto della didattica per gli insegnamenti presenti nell’offerta formativa dei corsi di laurea e laurea magistrale maggiormente frequentati. I criteri di riparto tra i Dipartimenti, rivisti nel 2023, tengono in considerazione i moduli offerti dalle strutture dipartimentali nei corsi di laurea e laurea magistrale e una stima del numero di frequentanti per ciascun insegnamento.

Fondo di supporto alle attività di ricerca e internazionalizzazione

Oltre ai fondi richiamati, l’Ateneo si è dotato di un Fondo di supporto alle attività di ricerca e internazionalizzazione quale Fondo unico attivato dall'Ateneo destinato ad incentivare e supportare varie attività di ricerca e internazionalizzazione sviluppate dai ricercatori cafoscarini. Le azioni realizzabili comprendono iniziative di incentivazione alla ricerca, finanziamento di progetti di ricerca, finanziamento di scavi archeologici, finanziamento di servizi per il trasferimento tecnologico e di conoscenza, incentivi e premi alla progettazione e alla partecipazione a bandi competitivi.

Assegnazioni Dipartimentali per la Ricerca (ADiR)

Ciascun Dipartimento può inoltre destinare una quota del Fondo Unico di Dotazione (F.U.D.D.) ad assegnazioni individuali ai propri docenti per il finanziamento di attività di ricerca secondo quanto previsto dal regolamento relativo alle Assegnazioni Dipartimentali per la Ricerca (ADiR).

Fondo borse post-lauream

Nell'ambito del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO), l'Ateneo effettua un'analisi della quota destinata all'incremento dell'importo delle borse post lauream. Il documento esamina i criteri adottati a livello nazionale per la ripartizione del fondo e ne valuta l'impatto sui corsi di dottorato, con un confronto rispetto ai dati dell'anno precedente. Il documento di analisi è riportato nell'area riservata indicata a fondo pagina.

Criteri di distribuzione - Area Riservata

Al seguente link si accede ai modelli di riparto e alle delibere degli organi di governo relativi ai principali modelli di riparto di cui si è dotato l’Ateneo e all'analisi effettuate nell'ambito del Fondo di Finanziamento Ordinario.

Last update: 23/04/2025