Manifesto Transpofágico 
Teatro Ca' Foscari 2022, Asteroide Amor

Lunedì 26 settembre 2022, ore 19.00  
Teatrino di Palazzo Grassi

drammaturgia e performance Renata Carvalho 
regia Luiz Fernando Marques
luci Wagner Antônio
video art Cecília Lucchesi
produzione Corpo Rastreado
coproduzione Risco Festival, MITsp e Corpo Rastreado
diffusione Corpo a Fora e FarOFFa

in complicità con Short TheatreCittà delle 100 scale Festival, Mercurio festival, Primavera dei Teatri, Palazzo Grassi – Punta della Dogana

Entrata libera dalle ore 18.40

Crediti: Nereu Jr.

"Oggi, decido di vestire me stessa della mia pelle. Il mio corpo travesti" - Renata Carvalho  

Il termine "travesti", in America Latina, indica una precisa identità di genere che è anche politica e sociale, senza avere alcuna accezione negativa come accade in altri contesti. In "Manifesto Transpofágico" — in prima nazionale a Short Theatre 2022 — l’attrice e regista brasiliana Renata Carvalho racconta la storia della "corporeità" di un soggetto in continua costruzione, interpellando le "orecchie cisgender" del pubblico e mescolando storia personale e temi collettivi. Ci invita a guardare il suo corpo "travesti" senza mediazioni: un corpo adottivo, fatto di ormoni, silicone artificiale e protesi al seno. Per parlare di persecuzioni, incarcerazioni di massa, censura, patologizzazione, Aids, dispora, violenza. E lo fa nutrendosi della sua stessa atavica eredità trans attraverso un atto transpofagico. Con la nozione di transpologia, Renata Carvalho intende denunciare le costruzioni sociali che investono le persone trans e che permeano l’immaginario comune costruito attraverso narrazioni tossiche, stereotipate e dai contenuti transfobici: “Non mi sono scoperta "travesti", me lo hanno urlato contro”.

Renata Carvalho

Renata Carvalho comincia ad occuparsi di questioni trans e "travesti" nel 2007, in veste di attivista per i diritti LGBT e umani e come volontaria. Fin dal 1996 lavora nel teatro, dedicandosi per dieci anni alla regia. Nel 2012 fa il suo debutto come attrice nel solo "Inside Me Lives Another": l’artista rende il suo corpo un oggetto di studio e di dibattito, prospettiva che da lì in poi permea tutta la sua produzione artistica. Nel marzo 2017, Renata Carvalho fonda MONART — movimento nazionale per artist_ trans, e anche il Trans Representativity Manifest — Say YES to trans talent, che mira a una rappresentazione collettiva, inclusiva e stabile de_ artist_ trans e "travesti" negli spazi artistici e chiede di interrompere la pratica del "transfake". Nello stesso anno, fonda anche Coletivo T, il primo collettivo artistico formato interamente da artist_ trans. Nel 2022 è stata premiata da CCXP Awards come miglior attrice per il film "Vento Seco" (2020), del regista Daniel Nolasco.

Last update: 05/12/2022