Overload 
Teatro Ca' Foscari 2022, Asteroide Amor

Venerdì 11 novembre 2022, ore 20.00

concept e regia Sotterraneo
in scena Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Lorenza Guerrini, Daniele Pennati, Giulio Santolini
scrittura Daniele Villa
luci Marco Santambrogio
costumi Laura Dondoli
sound design Mattia Tuliozi
props Francesco Silei
grafiche Isabella Ahmadzadeh
produzione Sotterraneo
coproduzione Teatro Nacional D. Maria II nell’ambito di APAP - Performing Europe 2020, Programma Europa Creativa dell’Unione Europea contributo, Centrale Fies_art work space, CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
sostegno Comune di Firenze, Regione Toscana, Mibact, Funder 35, Sillumina – copia privata per i giovani, per la cultura
residenze artistiche Associazione Teatrale Pistoiese, Tram – Attodue, Teatro Metastasio di Prato, Centrale Fies_art work space, Dialoghi – Residenze delle arti performative a Villa Manin, La Corte Ospitale – progetto residenziale 2017, Teatro Studio/Teatro della Toscana, Teatro Cantiere Florida/Multiresidenza FLOW

Crediti: Carolina Farina

Fra distrazioni di massa e mutazioni digitali, ci muoviamo immersi in un ambiente aumentato dai media. Sovrastimolati dalle informazioni, viviamo in uno stato di allerta continua che gli antichi conoscevano solo in battaglia. Il rumore di fondo cresce in tutto il pianeta. Non dovremmo forse fare più silenzio e prestare più attenzione?

"Overload" mette in scena lo scrittore americano David Foster Wallace nell’atto di pronunciare un discorso, che assume presto la struttura di un ipertesto dove link improvvisi innescano possibili azioni e immagini, creando una rincorsa continua a contenuti extra che solo il pubblico decide se attivare o meno. Il discorso di Wallace rischia di non compiersi mai, frantumato da un sistema di salti superficiali e interruzioni molto simile alla nostra esperienza quotidiana: è possibile usare questo stato confusionale per una riflessione sull’ecologia dell’attenzione?

Per saperne di più

“Overload”, un ipertesto sull'ecologia dell'attenzione

È un gruppo molto particolare, Teatro Sotterraneo: nasce nel 2005 a Firenze e si costituisce come collettivo formato da un organico fisso corroborato da collaboratori esterni alla bisogna. Per citare soltanto un premio, tra i molti di cui sono stati insigniti, si ricorda il Premio Ubu 2018 per lo spettacolo dell'anno proprio con “Overload”, che viene ora riproposto dalla rassegna Asteroide Amor. La cifra che contraddistingue questa realtà teatrale sorta in Toscana e ormai tra le più consolidate a livello nazionale sembra essere la commistione tra, appunto, il teatro di testo, da un lato, e tutti gli aspetti che caratterizzano la performance dall'altro (anche se ultimamente pare rafforzarsi il lato più intrinsecamente drammaturgico del loro stare in scena). In “Overload” il protagonista potrebbe essere identificato in David Foster Wallace, lo scrittore morto suicida nel 2008, che viene evocato come 'detonatore' delle questioni che il gruppo vuole porre al pubblico. Quest'ultimo è convocato in scena e partecipa attivamente, dando orientamenti e suggerimenti sul trascorrere dello spettacolo, perché è chiamato a rispondere ai quesiti che mano a mano gli sono presentati dalla compagnia, che rende l'interazione con gli spettatori uno dei punti fondanti di questo lavoro.
Il tema principale è la concentrazione (o la distrazione), che assume un significato particolarmente ampio e problematico nella nostra contemporaneità, in cui l'elemento mediatico ed elettronico incide sempre più invasivamente sulle zone abituali del pensiero. Si tratta di un affascinante «ipertesto teatrale sull'ecologia dell'attenzione», come recita il sottotitolo, che nel suo cambiare sempre forma e postura destabilizza e ricolloca di volta in volta i punti di vista. La drammaturgia è di Daniele Villa, in scena vediamo invece Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Lorenza Guerrini. Daniele Pennati e Giulio Santolini.

Sotterraneo

Sotterraneo è un collettivo di ricerca teatrale che nasce a Firenze nel 2005 e nel tempo si confronta con formati diversi quali spettacoli, performance, "site-specific", regie liriche, progetti per l’infanzia, talk- show. Le produzioni del gruppo – caratterizzate da un approccio "avant-pop" in equilibrio fra immaginario collettivo e pensiero filosofico – replicano in diversi dei più importanti festival e teatri nazionali e internazionali, ricevendo negli anni numerosi riconoscimenti tra cui Premio Lo Straniero, Premio Hystrio, Be Festival First Prize, Silver Laurel Wreath Award/Sarajevo MESS Festival e due Premi Ubu di cui uno per "Overload" come "Spettacolo dell’anno 2018". Sotterraneo fa parte del progetto Fies Factory di Centrale Fies, è residente presso l'Associazione Teatrale Pistoiese e dal 2022 diventa artista associato al Piccolo Teatro di Milano.

Last update: 05/12/2022