Ripresa della mobilità: le voci dei nuovi studenti internazionali

Nel 2020, l’emergenza sanitaria ha messo in pausa molti aspetti delle nostre vite, inclusi i programmi di mobilità internazionale. Ciò che non si è fermato, però, sono stati gli sforzi di Ca’ Foscari per rendere la nostra Università un posto sicuro per ospitare nuovi studenti internazionali che hanno scelto Venezia come destinazione, seguendo rigorosamente le misure nazionali per il contenimento dell’epidemia e rispettando i più alti standard di igiene in tutte le nostre classi e sedi.

Nonostante l’offerta di corsi online per coloro che preferiscono rimanere a casa, siamo stati felici di constatare che molte persone hanno optato per il trasferimento a Venezia nel loro periodo di mobilità. 

Vista la loro emozione per questa nuova avventura e la nostra soddisfazione nel vedere i nostri sforzi ricompensati, abbiamo deciso di intervistare alcuni dei nuovi arrivati per conoscere le loro storie e le aspettative per i prossimi mesi. 

Olga viene da Mosca ed è una studentessa di Management al terzo anno.

"Il nostro servizio per l’internazionalizzazione ci ha fornito informazioni su diverse università. Una delle mie amiche è stata a Ca’ Foscari qualche anno fa ed ha sempre parlato bene dell’Ateneo, raccontandomi di come fosse stato il periodo più emozionante di tutta la sua vita. Tutto ciò mi ha spinta a venire in Italia, e specialmente a Venezia.
Questa città è magnifica, ha un’eredità storica incredibile ed è diversa da qualsiasi altro posto io abbia mai visto. Sarà sicuramente un viaggio fantastico che non dimenticherò mai.
Ho deciso di venire qui anche perché mi interessa molto l’arte e questo è il posto perfetto per gli amanti del settore! Vorrei scoprire di più sui vari pittori, sull’architettura e molto altro.
Spero anche di conoscere nuove persone interessanti, imparare nuove usanze del posto e vedere approcci diversi all’educazione e allo studio.
Anche se non è stato un anno semplice ed ho avuto parecchie difficoltà nel raccogliere tutti i documenti necessari, ho deciso di trasferirmi qui perché questo è sempre stato il mio obiettivo. Ho scelto questo programma specifico della mia università proprio perché offriva la possibilità di viaggiare all’estero e non volevo assolutamente perdere questa opportunità"

 

Diana è una studentessa Erasmus ucraina è nella sua università di provenienza sta studiando Francese, Inglese e Spagnolo

"L’anno scorso, una mia amica mi ha raccontato della sua meravigliosa esperienza di studio in Spagna, quindi ho deciso anch'io di partecipare al programma Erasmus e provare una nuova esperienza in un paese diverso.
La cultura italiana mi ha sempre affascinata e Venezia è un bellissimo posto per vivere. Anche se trasferirsi in un altro stato in questo periodo è stato difficile, ho deciso di spostarmi in Italia perché credo che l’apprendimento a distanza sia meno interessante ed immersivo, ma spero anche di farmi dei nuovi amici mentre sono qui.
E’ un'opportunità fantastica, poter viaggiare e sperimentare una nuova cultura con le sue tradizioni e usanze. Mi interessa anche osservare similitudini e differenza tra l’educazione italiana e quella ucraina."

 

Saiyyna è una studentessa di Economia e Management russa

"Non sono mai stata in Italia prima d’ora, e proprio per questo ho inoltrato la domanda per l’Erasmus ed ho scelto Venezia come destinazione, una città che considero una destinazione unica al mondo.
Sono già stata in Svezia per uno scambio, ma ero curiosa di conoscere meglio la cultura dell’Europa meridionale. Il mio obiettivo è esplorare quanto più possibile!
Credo che anche solo essere qui sia già un traguardo, trasferirsi all’estero nel mezzo di una pandemia non è stato semplice, ma sentivo il bisogno di spostarmi fisicamente qui perché l’Erasmus non è fatto di solo studio, ma è anche un’esperienza culturale dove imparare nuove lingue, assaggiare piatti tipici e incontrare nuove persone, cose che non sarebbero state possibili se avessi deciso di seguire le lezioni online."

 

Phung Le Yen Vi viene dal Vietnam e studia Inglese all’Università di Hanoi 

"Quando ho fatto domanda per la borsa di studio Erasmus ho avuto la possibilità di passare in rassegna le destinazioni disponibili e sono rimasta colpita dalla storia di Ca’ Foscari e della bellezza delle sue sedi.
Ovviamente, anche Venezia ha giocato un ruolo importante nella mia decisione di venire qui, penso che sia la città più romantica del mondo.
Nella mia università avevo seguito un corso di italiano e sono rimasta affascinata dalla passione degli italiani per la propria cultura e per il cibo, che non vedo l’ora di provare una volta terminato il mio periodo di quarantena.
Spero che i professori e i miei compagni siano comprensivi nei miei confronti e mi supportino nei mesi a venire, ci vuole un po’ di tempo per abituarsi a vivere in un paese straniero per conto proprio!
Se la situazione sanitaria lo permetterà, mi piacerebbe girare l’Italia e il sud dell’Europa prossimamente.” 

Darya è una studentessa di Management da Mosca 

"Sono appena arrivata, ma la differenza con Mosca è già evidente, qui non c’è assolutamente traffico! Ho scelto Venezia come destinazione perché volevo venire in Italia e vivere in un modo totalmente diverso da quello a cui sono abituata, e poi la lingua italiana è così bella!
Sono stata sorpresa di vedere che le mascherine vanno indossate anche all’aperto, ma penso sia saggio fare più attenzione per mettere fine all’emergenza il prima possibile.
Vorrei provare un sacco di cibi diversi e anche imparare un po’ di dialetto! Sarebbe fantastico riuscire a parlare come i veneziani alla fine del mio periodo qui.
Mi sono trasferita a Venezia assieme ad un’amica, il che rende tutto più semplice, anche a livello emotivo, visto che è la nostra prima esperienza all’estero. Siamo lontane dalle nostre famiglie, ma magari tra tre mesi ci sarà la possibilità per loro di venire a trovarci; in ogni caso ormai siamo adulte e questa è un’ottima opportunità per crescere.
Siamo davvero emozionate perché abbiamo sempre voluto trasferirci all’estero per studiare e inoltre siamo curiose di sperimentare i piani di studio europei, che sono decisamente più flessibili.
Spero che l’emergenza sanitaria termini il prima possibile, così che tutti possano avere l’opportunità di viaggiare come stiamo facendo noi.
Il nostro buddy è davvero d’aiuto, e speriamo di poterlo incontrare presto di persona e entrare a pieno nell’atmosfera studentesca del luogo."

 

Lea è una studentessa di Filosofia dalla Francia

"A Ca’ Foscari, ho deciso di seguire corsi in psicologia dello sviluppo e gender studies, perché penso siano ambiti di studio veramente interessanti.
Ho scelto di venire a Venezia perché in passato avevo già girato il sud Italia con il mio fidanzato e ci siamo entrambi innamorati del paese. Io e lui abbiamo deciso di venire qui assieme quest’anno, così da poterci godere la città senza fretta.
Veniamo dalla Corsica, quindi il nostro viaggio non è stato particolarmente lungo. Siamo arrivati qui con il traghetto circa un mese fa.
La città mi piace molto in questo momento nel quale non ci sono molti turisti, ma devo dire che i bar e i negozi aperti la renderebbero sicuramente più vivace.
Non abbiamo ancora conosciuto altri studenti incoming ma abbiamo in programma di farlo presto, magari anche per imparare l’italiano assieme.
La situazione è po’ difficile per via del Covid, ma spero avremo la possibilità di incontrare nuove persone, perché esplorare il posto e imparare a conoscere Venezia non è lo stesso se siamo solo in due."

 

Yulia viene dalla Russia e sta studiando World Economics alla Higher School of Economics di Mosca.

"Ho girato l’Italia in passato e mi sono innamorata del paese! Non vedevo l’ora di tornare, quindi avere la possibilità di vivere e studiare a Venezia è perfetto.
Non ho mai avuto dubbi sul fatto di trasferirmi qui per frequentare l’Università, perché ho fatto domanda per questo programma non solo per studiare, ma anche per vivere una nuova esperienza e sperimentare una cultura diversa dalla mia.
Sono stata in scambio negli Stati Uniti quando frequentavo le scuole superiori, ho adorato quell’esperienza e volevo assolutamente ripeterla e imparare cose nuove da altre persone.
So che mi piaceranno certamente l’architettura e la cultura veneziane, e spero vivamente di imparare un sacco di cose. Inoltre, se la situazione sanitaria lo permette, mi piacerebbe tantissimo poter fare conoscenza con studenti italiani.
E’ interessante fare paragoni tra l’Europa e la Russia, e vedere come funzionano le varie università o se il sistema educativo italiano può darmi più opportunità di esplorare ambiti diversi che non avrei potuto considerare se fossi rimasta in Russia.
Una delle ragioni per le quali ho deciso di venire in Italia è perché voglio esplorare tutto il paese, spero si possa fare presto! Adoro viaggiare perché ti dà la possibilità di vedere come vivono persone diverse da te, con le loro routine e le loro particolarità, dalle quali credo si possa sempre imparare qualcosa ed applicarlo al proprio modo di vivere. "

 

Per sapere di più sulle opportunità di mobilità internazionale offerta da Ca' Foscari, visita la pagina dedicata 

Francesca Favaro