Olivia e Riccardo raccontano Ca' Foscari Columbia Summer Programme 2022

Ca’ Foscari e Columbia: Olivia e Riccardo raccontano la loro summer school

Dopo due anni di pausa dovuti alla pandemia, nell’estate 2022 è ripartito il Ca' Foscari Columbia Summer Programme, una scuola estiva internazionale a Venezia organizzata dalla School for International Education (SIE) di Ca' Foscari e dalla Columbia University di New York, aperta a studentesse e studenti di entrambe le università. 

40 studentesse e studenti della Columbia University di New York e 14 cafoscarine e cafoscarini hanno frequentato insieme la scuola estiva internazionale Ca' Foscari Columbia Summer Programme dal 20 giugno al 29 luglio 2022. In queste sei settimane, Ca’ Foscari e Columbia University offrono l’opportunità di immergersi nell’arte, nella letteratura, nella cultura e nella società veneziana e del Veneto. Chi partecipa può anche anche scegliere di frequentare un corso di lingua italiana. Durante i corsi si intrecciano anche le diverse esperienze di studio e di vita delle studentesse e degli studenti dei due atenei. 

Ma com’è la quotidianità di questa summer school veneziana, e quali sono i motivi per sceglierla? L’abbiamo chiesto alle nostre studentesse e ai nostri studenti! Olivia Flaherty-Lovy e Didi Kim, studentesse della Columbia University, studiano rispettivamente lingua e letteratura inglese e storia dell’arte. I cafoscarini Riccardo Brighenti Federico Magni frequentano rispettivamente il corso di laurea magistrale in scienze filosofiche e il corso di laurea magistrale in storia delle arti e conservazione dei beni artistici.

Ecco il racconto Olivia e Riccardo.

OLIVIA FLAHERTY-LOVY, “rising senior” in inglese alla Columbia University 

1) Esplorare nuovi ambiti di studio “dal vivo” 

Sto frequentando due corsi: lingua italiana (livello intermedio) e Arte Contemporanea alla Biennale. Entrambi sono eccezionali. È emozionante studiare l’arte e la lingua mentre ti “accadono” intorno. Le lezioni sia dentro l’aula che fuori ci permettono di sperimentare dal vivo ciò che stiamo studiando. Mi sento fortunata perché grazie a questi due corsi ho potuto conoscere nuovi ambiti di studio che altrimenti non credo avrei scoperto, e che credo abbiano aperto la porta ad ulteriori sviluppi. Il mio ambito di studio è la letteratura inglese, e sogno di studiare anche la letteratura italiana. Uno dei motivi per i quali sono così entusiasta di poter imparare l’italiano a Ca’ Foscari quest’estate è che leggere delle opere nella lingua originale spesso permette di scoprire nuove dimensioni e dettagli che talvolta si perdono nelle traduzioni. C’è tanta letteratura italiana da esplorare, e spero che il mio italiano migliori abbastanza da permettermi di leggere le opere e apprezzarne il significato in italiano.

2) Conoscere l’ecologia di Venezia

Grazie al TBA-21 Academy and Ocean Space ho avuto modo di partecipare a workshop ed eventi per conoscere alcuni dei problemi ambientali di Venezia. TBA21–Academy usa l’arte contemporanea per esplorare l’ecologia della laguna, unendo arte e scienza in modo che tutto sia accessibile e coinvolgente. Grazie a questi workshop ho potuto vedere zone di Venezia che altrimenti non credo avrei mai visitato, e ho potuto ascoltare i membri della comunità mentre ci raccontavano dei problemi ambientali che li preoccupano e di ciò che fanno per contrastarli.

3) Fare amicizie internazionali

Ho conosciuto delle persone meravigliose quest’estate e ci stiamo divertendo molto nell’esplorare Venezia e altre città in Italia insieme. C’è una grande voglia di provare cose nuove, e credo che questo ci abbia aiutato a diventare una vera e propria comunità. È stato fantastico poter conoscere alcune studentesse e studenti cafoscarine/i! Alcuni di loro sono venuti alle nostre lezioni di italiano come volontari per delle attività, mentre altri vengono ai nostri aperitivi settimanali per aiutarci a fare conversazione in italiano. La cosa più bella è che non si tratta solo di parlare italiano, ma anche di conoscere meglio queste persone e di passare del tempo insieme fuori dall’aula.

4) Uscire dalla comfort zone è bello!

Vivere a Venezia a volte mi ha spinta fuori dalla mia comfort zone (soprattutto quando ho dovuto parlare in italiano con le persone del luogo), ma mi ha anche dimostrato come sia appagante immergersi in una nuova cultura e comunità. Credo che questa esperienza mi abbia aiutata a parlare più apertamente di ciò che mi appassiona. Ho avuto modo di conoscere persone che si interessano ad ambiti simili al mio e di parlare con loro di lingua e arte… questi momenti saranno tra i miei ricordi preferiti di quest’estate. Sono enormemente grata di aver avuto l’opportunità di studiare qui a Venezia e sono entusiasta di tutto ciò che porterò con me quando tornerò a New York in autunno.

 
RICCARDO BRIGHENTI, laureando magistrale in Scienze filosofiche a Ca’ Foscari

1) Studiare “all’estero” da Venezia

Ero molto desideroso di partecipare al Ca’ Foscari Columbia Summer Program prima della conclusione del mio percorso di studi, e fortunatamente, dopo la sospensione biennale dovuta alla pandemia, il programma è stato riattivato. Quella offerta da Ca’ Foscari e Columbia University mi è infatti parsa un’opportunità davvero preziosa, e unica nel suo genere. Il programma consente di “studiare all’estero” senza varcare i confini di Venezia, coniugando il meglio che un’università della Ivy League e la città lagunare possano offrire. Si tratta infatti di corsi universitari a tutti gli effetti, equivalenti a quelli tenuti a New York (valevoli per l’ottenimento di 3, 6 o 9 crediti), ma erogati a Venezia, circondati dai quei segni di secoli di storia che sono proprio l’argomento dei corsi. Il Ca’ Foscari Columbia Summer Program è dunque ben più di una Summer School!

2) Scambio linguistico

Numerose e di indubbio pregio sono, oltre ai corsi stessi, le attività contemplate dal programma: visite, attività ricreative e conviviali sia a Venezia che nelle sue località limitrofe. Finora ho molto apprezzato gli aperitivi linguistici, organizzati dagli studenti del programma di dottorato della Columbia University. Quasi tutti gli studenti americani stanno in queste settimane frequentando dei corsi di lingua italiana. I momenti dell’aperitivo in particolare costituiscono per loro un’occasione per esercitarsi nella conversazione con studenti e studentesse di Ca’ Foscari, questi ultimi nelle vesti di conversatori madrelingua. Viceversa, tutte le altre attività del Summer programme costituiscono per noi italiani un’opportunità a dir poco preziosa – non solo per i contenuti delle lezioni o dei dialoghi – ma anche in termini linguistici, per mettere alla prova e approfondire le proprie competenze linguistiche, tanto nella produzione scritta quanto in quella parlata.

3) Esperienza interdisciplinare e interculturale 

Sebbene la maggior parte dei partecipanti sia composta da studenti della Columbia University, sono presenti anche studenti della Yale University e del Barnard College. Solo alcuni degli studenti americani del mio corso (Art in Venice) studiano principalmente materie umanistiche. Molti altri provengono invece da corsi di laurea STEM, dalla School of General Studies, o da percorsi di vita e universitari internazionali. Ciò, assieme all’alto profilo dell’insegnamento, contribuisce significativamente a rendere l’esperienza coinvolgente e formativa anche per quanti, come me, non si occupano direttamente di storia dell’arte. Gli studenti americani si sono mostrati non solo entusiasti di quanto appreso a lezione, ma anche colpiti dall’”Italian way of life” e desiderosi di confrontare le proprie esperienze con quelle degli studenti cafoscarini e degli altri abitanti locali. Si tratta senza dubbio di un’occasione proficua per lo scambio e il dialogo, per rendersi anche conto di quanto unici siano l’abitare e lo studiare in una città come Venezia.

4) Approccio immersivo e “sul campo”

È molto difficile abituarsi al fascino di Venezia: anche dopo avervi abitato e studiato per 5 anni resta inesauribile. Ho scelto dunque di frequentare il corso Art in Venice, cosicché potessi rinnovare il mio interesse e approfondire la mia ammirazione per la città, per le sue bellezze e la sua storia. Un significativo punto di forza del corso è l’approccio immersivo e integralmente in situ allo studio della storia dell’arte: le sedi quotidiane delle nostre lezioni sono proprio le chiese, i palazzi, le scuole della città di Venezia. Il corso Art in Venice prevede anche delle trasferte nella laguna veneta, alla scoperta dei primi insediamenti e delle origini di Venezia, nonché visite alle città di Terraferma, l’Urbs picta Padova e la palladiana Vicenza. Il programma del corso è impegnativo e stimolante, e la cospicua mole di bibliografia è distribuita lezione per lezione su di tutto il corso. Parte della nostra valutazione verterà anche sulla compilazione di un blocco di schizzi, rilievi e appunti presi sul campo (in aggiunta a una prova scritta e alla stesura di un elaborato). Il corso mi pare coniughi così felicemente lo spirito dei grandtouristi d’altri tempi a un metodo esigente e contemporaneo allo studio di Venezia, della sua storia e della sua arte.

 

Ecco le prime testimonianze del Ca’ Foscari Columbia Programme 2022. Non perderti la seconda parte… stay tuned!

Federica Biscardi / Joangela Ceccon