Sustainable Art Prize, premiato progetto sulla resilienza delle periferie

Sabato 16 ottobre alla fiera ArtVerona è stato nominato il vincitore della quarta edizione del Sustainable Art Prize. Il premio, promosso dall’Università Ca’ Foscari in collaborazione con ArtVerona, è dedicato ad artisti e collettivi di artisti che attraverso la propria arte stimolino la divulgazione di tematiche legate alle grandi sfide globali.

La giuria ha assegnato il Premio al collettivo di architetti e designer Post Disaster, che ha portato in fiera un lavoro partito dalla condizione post-industriale di Taranto per abbracciare il bacino del Mediterraneo in una riflessione sulle sfide di resilienza. Il collettivo ha convinto per la sua capacità di creare connessioni tra diverse realtà territoriali, per l’intelligenza creativa e la sensibilità sociale con cui il loro lavoro affronta il tema delle periferie geografiche e della necessità di riscatto della loro umanità. 
Nel 2022 il collettivo insieme a studentesse e studenti cafoscarini, realizzerà un progetto artistico a Ca' Foscari, incentrato su uno o più dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Questo mese si è inoltre concluso il progetto artistico "Waste Matters", realizzato con l'artista londinese Gayle Chong Kwan, vincitrice del Sustainable Art Prize 2019, insieme alla comunità studentesca cafoscarina. Al termine del progetto è stato pubblicato il catalogo, realizzato con Edizioni Ca' Foscari, un resoconto in immagini e riflessioni sul tema dello spreco alimentare, con il contributo di studentesse e studenti cafoscarini.

ln linea con la tematica tratta dal progetto, il materiale dell'opera realizzata dall'artista è stato recuperato, in modo che non diventasse scarto ma risorsa utile alla produzione di nuovi oggetti. Grazie al lavoro della Cooperativa Sociale Rio Terà dei Pensieri - Malefatte sono stati prodotti 50 astucci.

Francesca Favaro