Le università si trovano ad affrontare le sfide di un mondo in rapida trasformazione: non più solo luoghi di formazione e ricerca, le istituzioni accademiche sono chiamate a diventare hub di innovazione e connessione con il territorio. È in questo contesto che nasce Time4UNIchange, progetto finanziato dal programma Erasmus + che mira a ripensare il ruolo delle università, spingendole a diventare sempre più aperte, imprenditoriali e impegnate a livello locale e globale.
L’Università Ca’ Foscari ha partecipato a questa iniziativa insieme a tre partner internazionali, impegnati a vario titolo nell’esplorazione degli spazi e delle opportunità che si trovano all'incrocio tra il mondo accademico e i sistemi territoriali circostanti: UIIN - University Industry Innovation Network, Munster Technological University e la School of Engineering (JTH) della Jönköping University. L’Ufficio Promozione dell’Innovazione e del Know-how (PInK) ha promosso la partecipazione dell’Ateneo sviluppando le attività con la dott.ssa Luciana Gualdi a coordinare la gestione del progetto. L’area cafoscarina dedicata a promuovere l’innovazione ha collaborato con la Venice School of Management, la cui ricerca presidia i temi degli ecosistemi innovativi e della relazione tra ricerca e sviluppo economico coinvolgendo il professor Vladi Finotto e la professoressa Francesca Checchinato.
Il progetto ha posto le basi per promuovere un cambiamento culturale nelle istituzioni di formazione superiore, fondato sull’idea che esse possano e debbano agire come motori di sviluppo economico e sociale. Intraprendere questo ruolo di “motori dell’innovazione” richiede non tanto che trasferiscano conoscenze, quanto che costruiscano e animino un dialogo costante e proficuo con aziende, enti pubblici, organizzazioni no-profit e società civile.
“In molte università, le strategie di innovazione e coinvolgimento esterno si concentrano principalmente su strutture istituzionali, come uffici di trasferimento tecnologico o centri di innovazione, trascurando il coinvolgimento diretto della comunità accademica - spiega Luciana Gualdi, Project manager dell’iniziativa per Ca’ Foscari - Time4UNIchange ha lavorato per colmare questa lacuna, sviluppando strumenti concreti e raccomandazioni strategiche per supportare le università nel diventare veri luoghi di imprenditorialità e innovazione, portando a risultati tangibili che saranno scalabili e replicabili in altri contesti accademici.”
Time4UNIchange ha cercato di ridefinire non solo il modo in cui le università interagiscono con il territorio, ma anche la maniera in cui costruiscono le loro identità interne, al fine di valorizzare il lavoro di accademici e accademiche e creare una cultura di collaborazione e apertura.
Grazie all’approccio collaborativo, sono state esplorate nuove strategie per affrontare le barriere che spesso limitano il coinvolgimento accademico, come la mancanza di tempo, risorse e competenze. L’obiettivo è rendere più semplice per il personale delle università partecipare ad attività incentrate sulla cultura dell’innovazione e dell’imprenditorialità, contribuendo così allo sviluppo di una cultura istituzionale aperta e inclusiva.
Un toolkit per il cambiamento
Il cuore di Time4UNIchange è stato lo sviluppo di una “cassetta degli attrezzi” contenente 40 strumenti, progettati per supportare le università nella trasformazione culturale, portandole a integrare l’impegno esterno e l’imprenditorialità in tutte le attività e nei processi decisionali.
Tra gli strumenti più significativi e applicabili anche al contesto cafoscarino, emergono:
- Comunità di Engager: Una rete interdisciplinare aperta a comunità studentesca, personale accademico, professionisti e professioniste, pensata per favorire la condivisione di buone pratiche e creare uno spazio di confronto su iniziative di coinvolgimento esterno. Eventi inclusivi e collaborativi potrebbero rafforzare il senso di appartenenza alla comunità cafoscarina e aumentare la consapevolezza verso le opportunità di interazione con le realtà imprenditoriali.
- Comunità di pratica sull'imprenditorialità: Un hub che riunisce figure esperte e promotrici dell’imprenditorialità per supportare spinoff, startup e altre iniziative innovative. Questo punto di riferimento unico potrebbe favorire sinergie creative, consolidare un’identità imprenditoriale e fornire una base per lo sviluppo di nuove idee di business.
Questi strumenti si ispirano a progetti internazionali già avviati, come l’iniziativa SMILE dell’Università di Lipsia, che fornisce supporto personalizzato a giovani imprenditori e imprenditrici, o il programma svedese Adjunct Positions, che facilita la mobilità tra accademia e industria. Ca’ Foscari, con il suo MOSAICO Innovation Network, si distingue già in Italia come esempio di eccellenza nell’innovazione e nel coinvolgimento delle realtà del territorio.
Le buone pratiche sono state messe in evidenza grazie ad un’altra delle attività caratterizzanti Time4UNIchange, ovvero la raccolta di 40 casi studio internazionali sul cambiamento culturale all’interno degli istituti di istruzione superiore in Irlanda, Paesi Bassi, Svezia, Italia, Gran Bretagna, Portogallo, Lituania, Germania e Belgio.
Strategie per il futuro
Durante il progetto, sono state formulate raccomandazioni strategiche che offrono una roadmap concreta per il miglioramento del coinvolgimento esterno e delle attività imprenditoriali. Le raccomandazioni e gli strumenti sviluppati diventeranno una guida per tutte le università che desiderano essere sempre più innovative e fortemente connesse al territorio, favorendo apertura e collaborazione.
- Aumentare la consapevolezza
- Creare un hub di accesso centralizzato (sito web, intranet, ufficio) per accademici e organizzazioni esterne interessate a collaborazioni.
- Integrare imprenditorialità e coinvolgimento esterno nelle descrizioni delle mansioni accademiche, rendendoli parte integrante del reclutamento e della valutazione del personale. - Comunicare il successo
- Raccogliere e analizzare dati sulle attività di coinvolgimento attraverso sondaggi, interviste e focus group.
- Creare casi studio e storie di successo che evidenzino l’impatto positivo delle attività imprenditoriali e di collaborazione sul territorio e sulla comunità. - Introdurre incentivi e premi
- Istituire riconoscimenti per premiare membri del personale accademico e amministrativo che si distinguono per iniziative di coinvolgimento e imprenditorialità.
- Sperimentare modelli come gli Employee Development and Salary Setting Talks, che collegano la retribuzione e la crescita professionale agli obiettivi strategici dell’istituzione. - Creare un ambiente di supporto
- Promuovere una cultura positiva di sostegno, incoraggiando iniziative collaborative.
- Integrare informazioni sulle opportunità di coinvolgimento esterno nei programmi di inserimento per il personale neo-assunto.
Tutto il materiale prodotto nell’ambito del progetto - toolkit, case studies e raccomandazioni strategiche - è disponibile su www.time4unichange.eu